Raquel Barreras

Una mamma dell’Arizona ha lasciato morire il figlio di 3 anni di fame. Sembra inverosimile però, purtroppo, è accaduto. Si tratta di Raquel Barreras, donna di 44 anni di Tucson, che è accusata di aver ucciso il piccolo. Sembra che il figlio sia stato isolato dal mondo e privato di giocare, parlare e di essere nutrito secondo quando riportato da K-GUN TV. Il piccolo Roman ha altri quattro fratelli e a nessuno di loro sembra sia stato permesso di avere contatto con lui. Secondo la giuria della Contea di Pima, inoltre, la donna aveva costruito una stanza delle torture per il figlio.

L’accusa sarebbe di omicidio e abuso di minore.

Il corpo in una scatola di giocattoli

Il ritrovamento del corpo è avvenuto nel marzo del 2014, dopo che la famiglia si è trasferita nella nuova casa a Tucson. Una scena da film, quella in cui sono incappati coloro che hanno ritrovato il corpo. Infatti, per evitare che fosse ritrovato, il cadavere è stato chiuso in una scatola di giocattoli all’interno di un cassonetto. La morte, però, sembra essere avvenuta, secondo le ricostruzioni, tra la primavera del 2013 e Gennaio del 2014.

Parola alla difesa

La difesa ha reagito alle accuse mosse nei confronti della donna e ha sottolineato che la stessa è un soggetto facile da prendere di mira. Lei vive, infatti, in uno stato di completa povertà ed è una tossicodipendente secondo ABC 15 ARIZONA. Inoltre, l’avvocato di Barreras ha continuato dicendo che la madre ha nutrito il figlio. La perdita di peso sarebbe dovuta a un cancro che avrebbe colpito il piccolo ai tempi dei fatti

Giovedì 2 maggio, quindi, l’accusa e la difesa hanno concluso i loro argomenti.

Con il verdetto, quindi, si attende l’entità della condanna. Sembra, inoltre che anche il padre, Martin Barreas, è accusato di omicidio e sarà processato nel mese agosto in primo grado.

Foto in alto: Tucscon Police Department