gregge di pecore che guardano la fotocamera

A mali estremi, estremi rimedi. È il caso di dirlo davanti al singolare fatto registrato in un borgo francese, nella regione Alvernia-Rodano-Alpi. A Crêts-en-Belledonne, il ridotto numero di alunni della scuola elementare ha orientato l’amministrazione verso un taglio delle lezioni. Una decisione irreversibile, se non fosse per la curiosa iniziativa di un gruppo di genitori. Pur di vedere garantita la continuità didattica ai propri figli, si sono presentati con 50 pecore pronte a ‘frequentare’. La risposta del sindaco ha segnato la svolta.

Pochi iscritti a scuola, arrivano le pecore

Chi ha detto che le pecore seguono ‘la massa’?

A giudicare da quelle ‘iscritte’ a una scuola elementare francese c’è davvero da restare sorpresi. 15 ovini sono i protagonisti della trattativa tra genitori e amministrazione comunale, nel piccolo centro di Crêts-en-Belledonne. Questo il numero di capiammessi ai registri dell’istituto scolastico dal primo cittadino Jean-Louis Marais.

In realtà, le mamme e i papà dei piccoli allievi avevano in mente un numero più corposo di pecore da iscrivere, per sopperire alla carenza di scolari. Dopo l’annuncio della presa di posizione dell’amministrazione locale, pronta a ridurre le lezioni per insufficienza di bambini, qualcuno si è rimboccato le maniche e ha portato davanti alla scuola ben 50 pecore.

Compagne di banco a quattro zampe

Un intero gregge utile a mantenere intatte le ore di insegnamento per i figli. Se il gesto ha destato clamore, esondando dall’alveo delle cronache locali, altrettanto può dirsi della risposta del sindaco.

A margine dell’incontro risolutivo con le famiglie, 15 ‘compagne di classe‘ inaspettate sono state inserite tra gli iscritti. Una decisione che sembra aver messo d’accordo la piccola comunità, immersa nelle montagne del Sud-Est transalpino.

Grandi e piccini hanno ottenuto il loro scopo: salvare le lezioni e l’assetto delle classi. Se ci saranno altre iscrizioni a quattro zampe? Non è dato saperlo ma potrebbe non essere escluso, con buona pace degli scettici.