Severino Antinori, il ginecologo condannato anche in appello (Foto Pomeriggio Cinque)


La Corte d’Appello del Tribunale di Milano ha confermato la condanna in secondo grado per il ginecologo romano Severino Antinori. Già condannato in primo grado un anno fa, il tribunale ha aumentato la pena di 8 mesi, per un totale di 7 anni e 10 mesi di carcere. L’accusa di cui il ginecologo è stato fino ad ora ritenuto responsabile è la presunta sottrazione forzata di 8 ovuli ai danni di un’infermiera spagnola di origini marocchine, avvenuta 3 anni fa alla clinica Matris del capoluogo lombardo. Il medico dovrà inoltre pagare una multa di 3900 euro e risarcire l’infermiera 23enne, costituitasi parte civile. Infine, nel caso in cui la Cassazione confermasse la condanna definitivamente, per Antinori scatterà l’interdizione dalla professione per 5 anni.

L'accusa e il processo al ginecologo Antinori

Il 5 aprile del 2016, Antinori avrebbe espiantato dall’infermiera 8 ovuli senza il suo consenso. La ragazza ha poi sporto denuncia, raccontando di esser stata sedata e costretta a subire l’intervento. Da lì è incominciata l’inchiesta che ha portato al processo e ai domiciliari per il ginecologo. In primo grado la pena per Antinori, dichiaratosi innocente, era stata di 7 anni e 2 mesi. Il pg aveva chiesto un aumento fino a 9 anni di reclusione, ma la Corte d’Appello ha deciso di aumentarla di “soli” 8 mesi, dopo aver riconosciuto anche il furto del cellulare dell’infermiera. Nel caso di sentenza definitiva, il medico sarà anche condannato all’interdizione dalla professione medica per 5 anni. Immediatamente esecutivo, invece, il risarcimento provvisionale di 25.000 euro che il ginecologo Antinori dovrà versare alla giovane infermiera.

Severino Antinori, il ginecologo condannato anche in secondo grado per furto di ovuli (Foto ANSA)
Severino Antinori, il ginecologo condannato anche in secondo grado per furto di ovuli (Foto ANSA)

Gli altri condannati

Insieme ad Antinori, la Corte ha stabilito una condanna di 2 anni e 6 mesi di carcere per Gianni Carabetta, coimputato del ginecologo, per una presunta tentata estorsione tramite minacce telefoniche nei confronti di due clienti della clinica. La Corte milanese ha infine accolto l’istanza di patteggiamento, concordata con la Procura Generale, della segretaria di Antinori Bruna Balduzzi e dell’anestesista Antonino Marcianò. Per entrambi è arrivata la medesima condanna a due anni con pena sospesa.

Severino Antinori, il ginecologo condannato anche in appello (Foto Ansa)
Severino Antinori, il ginecologo condannato anche in appello (Foto Ansa)