ospedale san luigi di orbassano

La farmacia dell’ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano, in provincia di Torino, ha subìto un furto ingente di farmaci antitumorali durante la notte tra il 13 e il 14 maggio. Non è ancora possibile quantificare il danno arrecato ma secondo la Direzione generale potrebbe aggirarsi su qualche centinaio di migliaio di euro. I carabinieri di Orbassano stanno conducendo le indagini e sono alla ricerca dei responsabili del furto.

I farmaci antitumorali rubati

La maggior parte dei medicinali antitumorali rubati alla farmacia dell’ospedale San Luigi di Orbassano sono farmaci oncoematologici usati in terapie oncologiche e medicinali usati nelle terapie contro la sclerosi multipla.

Questo tipo di medicinali sono particolarmente costosi e tra i possibili moventi del furto potrebbe esserci anche l’intenzione dei ladri di rivenderli sul mercato nero. Tuttavia, si tratta solo di un’ipotesi che dovrà poi trovare eventualmente riscontro nelle indagini degli inquirenti. Non è stato ancora possibile quantificare in modo preciso il danno economico arrecato all’ospedale San Luigi da questo furto, dal momento che si sta ancora rifacendo tutto l’inventario ma, secondo una stima provvisoria, il danno ammonterebbe a qualche centinaio di migliaio di euro, una cifra che sarebbe in ogni caso inferiore a 500mila euro.

L’erogazione dei farmaci è regolare

Per quanto riguarda l’erogazione dei servizi e dei farmaci antitumorali a chi ne ha bisogno, l’ospedale San Luigi di Orbassano ha già provveduto a prendere contatti con altri nosocomi in modo che i pazienti non subiscano conseguenze causate da questo furto. Il dottor Claudio Baccon, direttore generale dell’azienda ospedaliera, ha precisato che i pazienti non sono rimasti e non resteranno sprovvisti dei farmaci di cui necessitano: “Abbiamo rifatto gli ordini di urgenza, le consegne sono molto veloci.

Al momento non abbiamo avuto gravi ripercussioni, questo non ha interrotto l’attività, perché un po’ di scorta è comunque rimasta per le attività ordinarie, se mancassero farmaci ci rivolgeremo ad altri ospedali, ma comunque già in giornata dovremmo rimpinguare i nostri magazzini. Non ci sono state interruzioni di servizi“. Il direttore generale ha inoltre affermato che “la situazione si sta normalizzando“, spiegando che tutte le attività dell’azienda ospedaliera si stanno svolgendo regolarmente.