mucchio di pastiglie blu di viagra


Pasticche di Viagra sciolte nel cibo per qualche giorno: così una donna avrebbe ucciso il proprio marito. A scatenare il piano omicida sarebbe stato il desiderio profondo di sposare l'amante, complice anch'egli della morte dell'uomo. La donna è stata arrestata, dopo che la figlia 16enne ha denunciato l'accaduto alla polizia.

Cibo e Viagra per uccidere il marito

Si era innamorata a tal punto del proprio amante che avrebbe fatto di tutto per disfarsi del marito. Così, in effetti, è accaduto, in Egitto a Il Cairo, nel quartiere di El-Zaher. L'uomo è morto qualche giorno fa a causa di quello che in apparenza sembrava un malore improvviso. Le indagini e l'autopsia sul corpo hanno però rivelato una verità sconcertante. La moglie avrebbe infatti architettato un piano per inscenare quella che doveva apparire una morte per causa naturale. Nel corso dei 3 giorni precedenti al decesso, ha servito alla vittima pasti e bevande con 12 pasticche di Viagra sciolte insieme a dei sonniferi. Il cocktail di farmaci è stato letale. L'uomo alla fine è morto per una forte pressione arteriosa e per insufficienza cardiaca. Anche l'amante della donna risulta complice dell'omicidio.

La figlia denuncia l'accaduto

La donna pensava di farla franca, ma aveva sottovalutato che qualcun altro stava cercando di far luce sul macabro accaduto. A capire che non era stato un semplice malore a provocare la morte dell'uomo è stata infatti la figlia di 16 anni della coppia. Insospettita dalle circostanze, la ragazza ha immediatamente denunciato il fatto alla polizia, rivelando tutti i suoi dubbi. In questo modo la madre è stata smascherata insieme al suo amante, che le avrebbe procurato i farmaci letali. La vita fuggitiva e immersa nell'amore che entrambi desideravano così ardentemente, sembra ora un sogno lontano. Tutti e due si trovano infatti sotto arresto e dovranno affrontare il processo per omicidio.