Attimi di paura ieri sera quando un bambino di 5 anni è sfuggito al controllo dei genitori in un ristorante di Soriso, provincia di Novara ed è precipitato in un laghetto. Il piccolo è ricoverato in ospedale e le sue condizioni sono molto gravi.

L’incidente al ristorante

Risale alla tarda serata di ieri, 18 maggio, poco dopo la mezzanotte, il drammatico incidente che ha visto coinvolto un bambino di soli 5 anni. Il piccolo si trovava con i genitori e alcuni parenti, tutti di origine ucraine, in un ristorante che affaccia su un laghetto, nella zona di Soriso, paesino in provincia di Novara, in Piemonte.

Il laghetto del ristorante. Credits: Facebook La Gelata

Il noto ristorante si chiama, appunto, Laghetto della gelata sito vicino al santuario del paese: un posto immerso nel verde scelto dal gruppo per celebrare un battesimo. Dopo la cena, secondo la ricostruzione, il bambino si sarebbe allontanato dalla custodia dei genitori senza che nessuno se ne accorgesse e, superando la staccionata, sarebbe caduto accidentalmente nelle acque del laghetto. Sembra essere stato un addetto del ristorante ad accorgersi di quanto stava accadendo e a dare l’allarme.

I soccorsi e le condizioni del piccolo

Una volta scattato l’allarme i soccorsi sono partiti immediatamente. Il laghetto non è molto profondo e il bambino è stato tirato fuori dai parenti e riportato a riva dopo diversi minuti nelle acque fredde e al buio. Il personale della Croce Rossa, sopraggiunti in pochi minuti, lo ha rianimato sul posto e trasportato con un codice rosso all’ospedale Santissima Trinità di Borgomanero, paese dove vive la famiglia del piccolo.

Tuttavia, data la gravità in cui sono apparse le sue condizioni sin dal primo momento, dopo averlo stabilizzato, si è deciso di trasferirlo al Maggiore della Carità di Novara.

Adesso si trova ricoverato nel reparto di terapia intensiva neonatale e resta purtroppo in pericolo di vita, sebbene i sanitari abbiano dichiarato che sta rispondendo bene alle cure. Saranno decisive le prossime 48 ore. L’attenzione maggiore dei medici è rivolta ai polmoni per tentare di contrastare i danneggiamenti. Sull’incidente indagano ora i carabinieri della stazione di Alzo di Pella, anche loro intervenuti sul luogo dell’accaduto, per accertare l’esatta dinamica dei fatti.

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Immagine di repertorio

Credits immagine in alto: Facebook La Gelata