igienista dentale durante una visita

Con una lettera a casa centinaia di pazienti di uno studio dentistico ricevono una comunicazione shock: l’invito ad eseguire una serie di test perché potrebbero essere stati contagiati da malattie come l’epatite o l’HIV.

La paura dei pazienti

Sulle pagine del quotidiano inglese The Sun sono apparse le dichiarazioni sconcertanti. Una paziente dello studio dentistico Dentality@Hoddesdon nello Hertfordshire, in Gran Bretagna racconta: “Ricevi una lettera che ti dice di fare un test dell’HIV ed è terrificante. Possono dire che il rischio è piccolo, tutto quello che vogliono. Ma la verità è che in realtà non lo sanno”. Con queste parole si è appresa la vicenda che sembra incredibile per non dire inquietante.

Alcuni operatori si sono accorti che gli scaler a ultrasuoni venivano sterilizzati solo un paio di volte al giorno invece che dopo ogni utilizzo.

ingresso dello studio dentistico Dentality @ Hoddesdon
Ingresso dello studio Dentality @Hoddesdon. Fonte: Google Maps

Ma non finisce qui: Il fatto che ci siano voluti tre mesi per avvertire tutti è disgustoso. Quante altre persone avrebbero potuto essere infette in quel momento?”. Perché la verità era emersa già a gennaio ma sembra che solo dopo oltre 3 mesi i pazienti siano stati informati. Per questo motivo sono ora coinvolte un totale di 563 persone, tutte invitate a sottoporsi a test per epatite B, epatite C e HIV.

Test precauzionali per tutte le persone coinvolte

I funzionari della sanità, nonostante il clamoroso ritardo, hanno avvertito tutti i pazienti. Il dottor Jorg Hoffmann della Public Health England East ha dichiarato che il rischio di contrarre l’epatite B, l’epatite C o l’HIV è estremamente basso e il test viene offerto come misura precauzionale. Il dottor Vishaal Shah, dello studio Dentality@Hoddesdon comunica che l’igienista è stata licenziata. Cercando di salvare la reputazione della clinica, sottolinea che “i pazienti sono sempre stati al primo posto“.

Strumentazione per dentisti
*immagine di repertorio

Ancora nessuna conseguenza per l’igienista dentale

Poco ancora si sa della donna che ha commesso il terribile errore.

L’igienista dentale indipendente, che lavora anche per un altro studio di Londra, è licenziata ma è ancora in possesso della licenza. Ad oggi, può esercitare. Pare che ancora nulla si sia mosso sul fronte giudiziario.

*Immagine in evidenza: immagine di repertorio