ospedale molinette

Un paziente di 50 anni trafitto al cuore da una freccia è arrivato ieri sera, intorno alle 22,00, al pronto soccorso dell’ospedale Molinette. L’uomo è stato trasportato con un elisoccorso da Aosta a Torino. Resta al momento da chiarire la dinamica dell’incidente, ma, come riporta Repubblica, non è da escludere che si sia trattato di un tentato suicidio.

Trafitto da una freccia

L’uomo 50enne è arrivato all’ospedale Molinette di Torino, trasportato da Aosta su un elisoccorso, con una freccia di balestra conficcata nel petto, precisamente nel cuore. Le sue condizioni erano veramente gravi, infatti il dardo aveva trapassato il polmone sinistro e il ventricolo sinistro del cuore.

I medici lo hanno immediatamente soccorso e sono stati costretti a operarlo con urgenza.

A eseguire l’intervento è stato il team di cardiochirurghi capeggiato dal dottore Mauro Rinaldi che si è occupato di estrarre la freccia. Per salvargli la vita, dopo l’estrazione del dardo, è stato necessario sottoporre l’uomo a ventilazione extracorporea, in modo che la circolazione del sangue e le funzioni cardiorespiratorie fossero supportate dall’esterno. L’intervento è stato molto complesso ed è durato diverse ore.

L’operazione è perfettamente riuscita e l’uomo è salvo.

Da chiarire la dinamica dell’accaduto

Sono ancora tutte da chiarire le circostanze dell’accaduto. Si ipotizza che l’uomo si sia trafitto da solo con la freccia per togliersi la vita, ma non c’è niente di confermato. Non si può neanche escludere che si sia trattato di un terribile incidente.

C’è infatti un precedente: nel 2017, i medici dell’ospedale Molinette avevano salvato miracolosamente un altro paziente di 40 anni arrivato al nosocomio con un dardo conficcato nel collo. In quel caso, però, era stata immediatamente chiarita la dinamcia dell’accaduto: mentre il 40enne puliva la balestra era partita la freccia che l’aveva trafitto al collo.

Per capire cosa è accaduto, in questo caso, si dovrà dunque attendere.