motosega

Tragedia nelle campagne del Foggiano: un uomo di 49 anni sarebbe morto dissanguato dopo essersi ferito con la motosega. Secondo quanto ricostruito dalle prime indagini, si trovava in un’area boschiva nei pressi di Volturara Appula quando – per cause ancora da accertare – l’attrezzo gli avrebbe provocato una gravissima ferita alla gamba. A dare l’allarme è stata la cognata, preoccupata per l’assenza prolungata dell’uomo.

Morto dissanguato in campagna

Sarà l’autopsia a svelare l’esatta causa del decesso del 49enne di Volturara Appula, in provincia di Foggia, che secondo le prime indiscrezioni sarebbe morto mentre tagliava la legna in campagna.

Il dramma si è consumato in una zona boschiva in cui si sarebbe recato da solo, il 21 maggio scorso, interrompendo poi i contatti con la famiglia. A segnalare la scomparsa sarebbe stata la cognata, insospettita dalla sua prolungata assenza.

Stando alle ricostruzioni fatte finora, e in attesa dell’esame autoptico, il decesso potrebbe essere avvenuto per dissanguamento in seguito a una profonda ferita alla coscia destra. La lesione sarebbe apparsa immediatamente compatibile con un taglio accidentale provocato dalla motosega in uso.

Il cadavere ritrovato in tarda serata

I carabinieri di Volturara lavorano per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Il cadavere del 49enne è stato ritrovato nella tarda serata di martedì, in località Montauro, dopo alcune ore di ricerche.

La vittima, classe 1970, era titolare di un’azienda agricola della zona e l’ipotesi più accreditata è quella di un ferimento accidentale. All’arrivo dei militari non c’era più nulla da fare.

Incidenti di questo tipo non sono infrequenti. Nel 2017, un 16enne morì decapitato dalla motosega in provincia di Cosenza. Il ragazzo, impegnato a tagliare legna con suo padre, era rimasto solo per pochi minuti.

Un lasso di tempo ridotto ma fatale: sarebbe morto dissanguato poco dopo, davanti agli occhi dei suoi genitori.