carlo conti mentre guarda in camera

Sulla carnagione di Carlo Conti si è detto di tutto e il contrario di tutto, spesso anteponendola al suo incredibile talento da “One man show” in tv. A fare chiarezza sul colore della propria pelle, dopo anni di semplici ironie e di più pesanti sfottò, sui social ma non solo, ci pensa proprio lui, Carlo Conti. In un’intervista esclusiva, rilasciata a Ok Salute, il celebre conduttore si racconta a cuore aperto. “La mia mania è sotto gli occhi di tutti – ha detto – È l’abbronzatura. Ma sono fortunato…“.

E via di riferimenti a melanina, sole e altri fattori che incidono sul colore della sua pelle.

Madre natura mi ha dotato di una pelle al limite dell’umano: non conosco la fase rosso aragosta, tipica di chi si è appena esposto al sole – ha spiegato – Io passo direttamente dal color cappuccino al caffè nero. Così, appena ho qualche giorno libero, in qualsiasi stagione dell’anno, volo al caldo. Del sole non so proprio fare a meno, è una specie di necessità”.

Carlo Conti e l’abbronzatura

Quella di Conti è una vera e propria mania per i centri di bellezza, e per le lampade più in particolare. “Vedermi meno che nero no, non è da me, proprio non lo sopporto“, chiosa il conduttore toscano.

Una vera ossessione la sua che lo porta a “cercare il sole” anche nel cuore dell’inverno: “E allora delle volte, in inverno, per regalarmi qualche tonalità di colore in più, oppure per prepararmi a un imminente viaggio esotico, lo ammetto, mi concedo una lampada. Però solo al viso“.

Una ricerca che avviene con cura: “Cerco sempre centri specializzati, sto attento che usino macchinari certificati, sbircio su quale sia l’ente che ha eseguito i controlli. Poi mi concedo la mia lampada facciale, per non più di un quarto d’ora“.

Ciò che lo contraddistingue da tutti i suoi colleghi in tv, però, è davvero un’autoironia fuori dal comune.

Un’autoironia che si fa notare

Carlo Conti sta al gioco, e lui stesso scherza sul colore della propria pelle, rivelando qualche dettaglio sulla sua passione per l’abbronzatura e giocando un po’ con gli stereotipi . “Ma non sarà mica per quei pochi minuti l’anno di raggi ultravioletti che vorrete mettere in dubbio la mia abbronzatura naturale, no? – ha detto – Talmente naturale che a fine estate sono nero come la notte”.

*immagine in alto: Carlo Conti a La Corrida (frame)