calcolatrice su un block notes

L’imposta unica sulla casa presto potrebbe diventare realtà, sostituendo Imu e Tasi, che saranno presto unite in un’unica tassa.

La proposta arriva dalla Lega, e con questa nuova soluzione in tema di tributi, il Governo andrebbe a ridare un po’ di respiro al mercato del mattone, “appesantito” da una fiscalità finora assai contorta, alla luce del pagamento di due tasse per una sola base imponibile.

In un mercato immobiliare fatto di singhiozzi, almeno negli ultimi anni, questa tassa unica potrebbe portare nuovi e interessanti sviluppi.

La nuova imposta sugli immobili

Un solo bene “tassabile”, due imposte diverse. Con “la nuova Imu”, come riporta Il Giornale, la doppia contribuzione sarà solo un lontano ricordo. Presto questo particolare sistema lascerà il posto ad una soluzione meno complicata, almeno sulla carta. Con questa nuova imposta unica, il Carroccio fisserebbe l’aliquota al 7,6×1000. Ma c’è di più.

Nel caso in cui i comuni volessero aumentare la pressione
fiscale, per necessità di bilancio, ad esempio, si troverebbero a far fronte ad
un tetto massimo, oltre il quale non si può andare, fissato al 10,6×1000. Insomma,
dal 7,6 fino ad un massimo di 10,6. Non di più.

Il ruolo dei comuni

Riassunta in una decina di punti, la proposta di legge porta la firma della Lega e presto potrebbe diventare realtà semplificando, per certi versi, la vita agli italiani. I contribuenti, se la proposta diventerà legge, si vedranno recapitare direttamente un bollettino, già compilato dal proprio comune di riferimento, con tutti di dettagli relativi ai costi.

Una speranza per il mattone

Questa nuova tassa unica, che non riguarderebbe la prima casa, presto potrebbe diventare legge, dando un nuovo e più ampio respiro a tutto il mercato immobiliare, messo in ginocchio dagli anni della crisi economica.

Riducendo il carico fiscale, la Lega punta ad alleggerire le tasche dei contribuenti, seppur in minima parte, sperando che queste manovre portino ad una ritrovata fiducia nel mercato immobiliare.