corsia di ospedale

Quando un amore è così intenso che solo una forza superiore può spezzarlo. Un dolore immenso, il senso di vuoto della perdita, la disperazione durata due mesi, il vuoto e poi più niente.

Questi gli elementi chiave di una vicenda drammatica che si è verificata nei giorni scorsi a Roma, nei pressi del Policlinico Gemelli; un uomo, dopo aver perso il suo grande amore per colpa di un tumore, non ha retto al dolore e poco mesi dopo ha deciso di togliersi la vita.

La fidanzata muore di tumore e lui si uccide

Una vicenda struggente riportata dal quotidiano Il Tempo e accaduta qualche giorno fa.

Ti amo, ti sto per raggiungere”, queste le parole pronunciate da un uomo, che ha perso il suo grande amore strappatogli via da un male incurabile, prima di uccidersi.

Giovedì scorso, intorno alle 18,30, un uomo si trovava in un edificio nei pressi dell’ospedale, dove la donna, morta due mesi fa, è stata ricoverata per tanto tempo per poi non sopravvivere alla malattia.

Come riportato dal quotidiano, le condizioni della giovane erano gravi e, nonostante tutte le cure e le terapie a cui è stata sottoposta, la ragazza non ce l’ha fatta ed è spirata circa due mesi fa.

Il fidanzato, con il cuore spezzato non ha retto e ha deciso di togliersi la vita proprio dove la donna è morta, forse per sentirsi ancora più vicino a lei. 

Si è lanciato dalle scale del Policlinico Gemelli

Al momento sulla vicenda sta indagando la Procura, sotto la guida del sostituto procuratore Roberto Felici, allertato lo scorso giovedì dai medici che hanno trovato l’uomo. Un fascicolo è stato aperto e sono in corso gli accertamenti di rito, autopsia, esami clinici e tute le certificazioni; dopodiché la salma sarà restituita alla famiglia per il rito funebre.

Secondo quanto riferito dai testimoni che hanno assistito alla scena, l’uomo, un 32enne, non ha retto alla morte della donna e non pensando di riuscire a vivere senza di lei ha deciso di togliersi la vita lanciandosi dalle scale di un palazzo proprio vicino al Policlinico Gemelli, a trovarlo i medici che ne hanno potuto solamente constatare il decesso. 

Una storia d’amore lunga 6 anni 

Quella composta dai due era una coppia come tante, insieme da 6 anni e innamoratissimi come dal primo giorno.

Sempre insieme, nella gioia e nel dolore, in salute e in malattia. Lui che le è sempre stato accanto, fino all’ultimo giorno di lei. “Voglio stare con lei”, queste sarebbero le motivazioni del suo gesto.