pioggia meteo

Settimana da incubo sul fronte meteo, con un’Italia attraversata da fenomeni temporaleschi di notevole portata accompagnati da un’intensa attività elettrica. L’allerta è scattata in diverse regioni, dove il maltempo insiste da giorni e dove si assisterà a un progressivo peggioramento. Maggio pazzo per la Penisola, con forti venti e perturbazioni che non daranno tregua neppure a fine mese. Tra lunedì e mercoledì, il Centro-Sud sarà maggiormente coinvolto dal vortice ciclonico.

Allerta meteo in alcune regioni

Aspettative decisamente deluse per chi credeva di poter mettere da parte ombrelli e abbigliamento pesante. Pioggia e freddo stanno tenendo gran parte dell’Italia nella morsa del maltempo.

Le previsioni della settimana non offrono una migliore prospettiva, con allerta meteo estesa a diverse regioni. Alcune aree, come la Calabria e la Sicilia, potrebbero essere investite da rovesci intensi, mentre le raffiche di vento potranno addirittura sfondare i 100 km/h.

Il ciclone africano, da domenica 26 in agguato nel mar Tirreno, costringerà le Isole maggiori a fare i conti con un sensibile peggioramento. Temporali e profonda instabilità anche al Centro-Nord, sino a Lazio ed Emilia-Romagna.

Ancora 7 giorni di maltempo

La bassa pressione risalirà lungo lo Stivale e da mercoledì i fenomeni più intensi avranno come sfondo il Nord Italia.

Già dalla giornata di martedì 28 maggio, temporali e venti forti si spingeranno sull’area settentrionale, determinando un fine settimana altrettanto perturbato.

Fenomeni molto intensi tra Emilia e Triveneto, dove insisterà un clima freddo in arrivo dal Nord Europa (in progressiva estensione al Centro ). Per quanto riguarda le temperature, resteranno tendenzialmente sotto la media stagionale su tutta la Penisola, con minime in lieve rialzo da giovedì 29 maggio.

Lombardia, Trentino, Veneto e Friuli saranno interessati da importanti fenomeni che potranno sfociare in violenti nubifragi mentre la grandine potrebbe fare ritorno nei settori di Levante. Nessun sospiro di sollievo, dunque, per le ultime battute di un maggio decisamente lontano dalle aspettative.