carabinieri

È stata ritrovata la 48enne Tetiana Raietska, scomparsa nel Vicentino il 2 maggio scorso dopo una violenta lite con il compagno. Secondo quanto emerso, la donna avrebbe perso la memoria, per cause ancora da accertare, e per questo non sarebbe riuscita a fornire le proprie generalità ai sanitari. Si trova ricoverata a Monselice, nel reparto di psichiatria dove era arrivata dopo essere stata soccorsa da alcuni passanti.

Mussolente: ritrovata la 48enne scomparsa

Lieto fine per Tetiana Raietska, la 48enne scomparsa lo scorso 2 maggio a Mussolente, in provincia di Vicenza.

La donna è stata identificata tra i pazienti ricoverati in ospedale a Monselice (Padova), dove sarebbe arrivata con un’ambulanza del 118 dopo essere stata notata da alcuni passanti mentre vagava senza meta.

Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, non ricorderebbe il suo nome e sarebbe uscita di casa senza documenti, al culmine di un litigio con il compagno. Ricoverata nel nosocomio da giorni, poche ore fa è stata rintracciata da carabinieri di Romano d’Ezzelino. Lo stato confusionale in cui si trova, le cui cause sono ora al vaglio dei medici della struttura, avrebbe impedito ai sanitari di capire chi fosse.

Scomparsa nel nulla, ha perso la memoria

La 48enne è di nazionalità ucraina e ha fatto perdere le sue tracce per 25 giorni, prima del ritrovamento. Il figlio è arrivato in Italia dalla Russia per seguire le ricerche: poi, il fortunato epilogo.

Gli ultimi spostamenti della donna sono stati ricostruiti nell’immediatezza della scomparsa, quando alcuni passanti l’avrebbero vista con un trolley alla fermata del bus sotto casa. Tetiana Raietska avrebbe litigato con il compagno, cittadino italiano, prima di andar via, ed è da quell’ultimo avvistamento che di lei non si è più saputo nulla.

L’abitazione della coppia si trova a Casoni di Mussolente, e diversi testimoni la collocavano proprio in quella zona prima della misteriosa sparizione. Al vaglio dei militari i possibili scenari dietro l’accaduto.