Mykonos

L’oro dei mari si trova a Mykonos, almeno a giudicare dalla denuncia di un turista americano in vacanza nella splendida isola della Grecia. L’uomo ha condiviso la sua ‘salatissima’ esperienza su social: 6 piatti di calamari e qualche birra in un ristorante al prezzo di 836 euro. Una cifra balzata in testa all’attenzione dei viaggiatori dopo che il protagonista ha pubblicato le sue rimostranze su TripAdvisor. “Quel posto è una fregatura“, ha scritto senza mezzi termini dopo aver esibito la foto del pesante scontrino, ma dal ristoratore è arrivata la pronta risposta.

Calamari ‘salatissimi’: conto da 836 euro

La sorpresa di un turista di Brooklyn in vacanza a Mykonos non è rimasta ancorata alle bellezze di una della isole greche più ambite. A fare da cornice a un soggiorno memorabile è uno scontrino altrettanto degno di essere ricordato, non fosse altro che per “evitare di andare in quel ristorante“.

È questo l’invito del viaggiatore che, nella sua piccata recensione su TripAdvisor, ha esibito il conto dei suoi ‘salatissimi’ calamari (più qualche birra e qualche insalata) facendo appello all’attenzione di quanti volessero provare la cucina di quel locale.

Quel posto è una fregatura. Il personale non è onesto e si rifiuta di fornire menù e prezzi. Evitate questo luogo a tutti i costi“. In poche parole, a suo dire sarebbe un posto da evitare ‘come la peste’.

Il conto comprende 591 euro per 6 piatti di calamari (quindi 98,50 euro a porzione), 150 euro per 6 birre della casa e 59,40 euro per tre insalate Caesar di pollo. A questi importi si somma anche la spesa (non proprio irrisoria) per due bottigliette d’acqua (17,80 euro) e un succo di pomodoro (18 euro).

La replica del ristoratore

Consensi in picchiata per il ristorante che, dopo la recensione al vetriolo, potrebbe veder ‘esplodere’ anche le sue sfavillanti 4 stelle su TripAdvisor. La denuncia social del turista americano ha già stuzzicato una certa diffidenza da parte di molti, che guardano con sospetto agli affari del locale.

Per tutelare il buon nome della sua attività, il ristoratore ha deciso di rispondere alle pesanti critiche ai microfoni del Daily Mail. L’uomo ha insistito sulla qualità dei suoi prodotti, e sostiene che il prezzo sia congruo.

Dimitris Kalamaras, questo il nome del titolare, ha rispedito a mittente ogni accusa precisando che nel suo locale si possono scegliere diverse ‘soluzioni’.

Una di queste, che andrebbe incontro al portafogli degli avventori, riguarda degli ‘assaggi’ dal costo decisamente più contenuto (così come le porzioni). Si tratterebbe di menù da 15 euro a persona, che il proprietario sostiene sia stato addirittura rifiutato dal gruppo di turisti in questione: “Nulla è servito senza il preventivo ed esplicito consenso da parte del cliente“.

Se una persona non puoi permettersi quei costi – ha chiosato il proprietario -, per evitare ogni amarezza, può optare per lo speciale menù combinato ridotto.

Anche se potrebbe non essere l’opzione più soddisfacente, permette di dare un piccolo assaggio a chi non può permettersi l’esperienza“.