Natale Giunta

Una vita sotto scorta, la paura di uscire e la continua pressione delle minacce: è il bilancio dell’esistenza di Natale Giunta, chef noto al pubblico per la sua presenza a La Prova del Cuoco. Da tempo Giunta è bersaglio di atti intimidatori e ne ha parlato ai microfoni di Storie Italiane, descrivendo una condizione che va avanti ormai da anni. Nella puntata del 27 maggio scorso, il resoconto della sua lotta alla criminalità organizzata e del clima di veleni vissuto in prima persona.

Nuove minacce per Natale Giunta

Giunta è tornato in tv a parlare del suo caso, noto da tempo alle cronache.

Lo chef, volto amato dal pubblico de La Prova del Cuoco, ha raccontato ai microfoni di Storie Italiane le nuove minacce subite dopo essersi rifiutato di pagare il pizzo.

Pochi giorni fa, qualcuno ha imbrattato l’area del parcheggio della sua scorta con della vernice rossa, ma gli episodi preoccupanti sono tanti. Tutto sarebbe iniziato nel 2012, quando 5 individui si sarebbero presentati nel suo locale con l’intento di estorcergli il denaro. “Mi hanno rimproverato il fatto di aver aperto diverse attività senza chiedere l’autorizzazione alla mafia“, ha dichiarato.

Giunta ha denunciato tutti, ma solo 3 sarebbero ancora in carcere e ora vive nella paura.

La famiglia dello chef nel mirino della mafia

A margine di quella prima denuncia, anche la famiglia dello chef sarebbe finita nel mirino della criminalità organizzata, con minacce si sarebbero protratte dal 2012 al 2019 senza soluzione di continuità.

Natale Giunta non ha nascosto la sua apprensione e ha dichiarato di vivere costantemente nel terrore, non solo nella sua Sicilia. Il cuoco palermitano ha sottolineato che “la presenza dello Stato inizia a dare fastidio” intorno alla sua persona, ed è per questo che ha deciso di uscire nuovamente allo scoperto rivelando gli ennesimi attacchi subiti.

Eleonora Daniele ha sintetizzato il sentimento del suo pubblico davanti al dramma personale di Natale Giunta: “La persona che ha usato la vernice rossa dovrebbe vergognarsi, andasse a cancellare tutto, non lo ha fatto solo contro te o contro la tua scorta, lo ha fatto contro tutti noi“.

*immagine in alto: Storie Italiane (frame)