ambulanza

Giulia Cadonà lascia la sua famiglia a soli 14 anni, dopo giorni terribili, in ospedale. Tutto è cominciato con un malore a scuola, poi il trasporto in ospedale e la terribile notizie ai genitori: Giulia aveva un tumore al cervello.

Il dramma a scuola

Giulia era a scuola, studiava alla scuola Steiner Waldorf di Treviso, quando ha cominciato a sentirsi male, qualche piccolo capogiro. Poi la situazione ha cominciato a peggiorare e si è deciso di portarla in ospedale. Lì tutto è cambiato, al Ca’ Foncello di Treviso i medici avrebbero dato ai genitori la diagnosi peggiore.

Giulia ha un cancro. Sembra che dall’ospedale abbiano cercato di fare di tutto, ma senza successo. Dopo qualche giorno in ospedale si è dovuta arrendere. Sembra che non ci fossero stati segnali: qualche mal di testa ma niente di più. Giulia lascia la mamma Silvia, il papà Roberto e anche suo fratello Matteo.

Il ricordo di Giulia

Giulia era solare e amica di tutti, si legge da alcune dichiarazioni al Messaggero. Giorgio Longo, presidente di Npo Nuova Pallavolo Oderzo, l’ha ricordata così: “Giulia aveva giocato nelle nostre giovanili.

Una ragazzina dolcissima, ben integrata fra le compagne di gioco. Intelligente, sempre corretta. Le giocatrici, gli allenatori, noi dirigenti, siamo tutti molto, molto tristi. Ci stringiamo con affetto ai genitori, al fratello, a tutti i familiari. Saremo presenti al suo funerale con una rappresentanza di Npo“. Nella giornata di oggi, alle 19, in Duomo verrà recitato il rosario. Domani alle 15 il funerale, che verrà celebrato sempre in Duomo. Il feretro partirà dalla Casa funeraria Frè di Gorgo al Monticano.