foto del panda gigante albino

Un raro panda gigante albino, completamente bianco e con gli occhi rossi, è stato immortalato per la prima volta in Cina nella riserva naturale di Wolong, nella provincia sud-occidentale del Sichuan e patrimonio dell’umanità Unesco dal 2006.
L’immagine è stata scattata lo scorso aprile grazie alle telecamere a infrarossi installate nella riserva e utilizzate dal governo cinese per monitorare lo stato e la crescita dei panda presenti. Si stima infatti che nell’area siano presenti all’incirca 150 panda non in cattività. Nella riserva è inoltre presente anche un centro di ricerca sui panda, che si occupa di aiutarli nella riproduzione e nella protezione.

Il primo panda completamente bianco

Li Sheng, ricercatore della Peking University ed esperto di orsi ha affermato che si tratta della prima immagine di un panda gigante completamente bianco. La foto mostra che il gene dell’albinismo, una malattia che impedisce la corretta sintesi della melanina, è presente tra i panda selvatici della riserva naturale di Wolong.
In passato erano già stati registrati alcuni casi di albinismo per quanto riguarda i panda, come nel caso degli avvistamenti di panda dalla pelliccia marrone e bianca sui monti Qin, una zona montuosa nella provincia nordoccidentale di Shaanxi.

Questa però è stata la prima volta in cui è stata documentata l’esistenza di un panda dalla pelliccia così candida.
Gli animali affetti da albinismo sono più sensibili alla luce e possono essere individuati più facilmente a causa del loro colore. Oltre questi fattori non ci sono particolari problemi nell’anatomia o nelle funzioni vitali dell’animale.
È il caso del panda albino che, come spiegato da Li Sheng, sembra forte e in salute, senza che l’albinismo abbia condizionato la sua vita.


Il governo cinese ha inoltre fatto sapere che potenzierà il sistema di telecamere a infrarossi della riserva di Wolong in modo da riuscire a seguire la crescita e i movimenti del panda, la cui età è stimata tra gli uno e i due anni.

(Immagine in alto, fonte: riserva naturale di Wolong)