Barbara d'Urso intervista Claudia, in collegamento durante Pomeriggio Cinque

Un’operazione per perdere peso e il risultato, passare da 130 a 60 kg di peso, che sembra il preludio a una storia a lieto fine. Ma per Claudia, cittadina leccese sulla quarantina, l’intervento ha dato il via a un vero e proprio incubo le cui ragioni restano ancora sconosciute.

Da due anni infatti la donna non riesce né a mangiare né a bere e può alimentarsi solo tramite flebo. Claudia ha raccontato la sua storia in collegamento con gli studi di Pomeriggio Cinque, dove ai microfoni di Barbara d’Urso ha lanciato un appello per cercare un qualche aiuto di fronte a una situazione complicata in cui non riesce a trovare risposte sull’origine del proprio malessere.

Un calvario lungo due anni

Il 16 marzo 2017 è il giorno che Claudia ricorderà a lungo, il giorno in cui si è sottoposta all’intervento di gastrectomia verticale parziale, un’operazione che prevede il taglio di parte dello stomaco in modo tale che il paziente raggiunga più facilmente la sazietà e che permette di diminuire la quantità di cibo ingerito. La signora, già obesa, ha provato la strada dell’operazione per risolvere la propria condizione, ma qualcosa deve essere andato storto nonostante ai controlli di routine i medici le abbiano sempre riferito di non trovare nulla di anomalo.


Le rassicurazioni dei medici sono servite a poco dato che Claudia non è più riuscita a tornare a ingerire alimenti solidi e dopo un anno dall’operazione le è stato effettuato anche un bypass gastrico, ma neanche quest’operazione le ha permesso di tornare a nutrirsi normalmente.

La condizione di Claudia risulta delicata anche perché la soluzione della flebo non può considerarsi come definitiva e anzi non può essere portata avanti a lungo.

Claudia si è mostrata stanca e provata dalle disavventure in cui è incappata negli ultimi tempi ed è ancor più scoraggiata dal fatto che fino ad ora non ha trovato alternative e soprattutto nessuno è ancora stato in grado di inquadrare il problema in cui versa.