scomparsi italia

I dati sui minori scomparsi in Italia sono allarmanti. L’ultimo report di Telefono Azzurro, in occasione della Giornata internazionale sul tema, getta una pesantissima ombra sul fenomeno. Secondo quanto emerso, nella nostra nazione si perdono le tracce di un bambino a settimana. Negli ultimi 45 anni si sono registrati 122.508 casi, di cui 80.464 risolti positivamente. L’istantanea è preoccupante: 42.044 minori ancora da ritrovare.

Minori scomparsi: il dramma italiano

Il dramma dei minori scomparsi è in fase di recrudescenza, a diffondere i dati è il servizio analisi della Polizia Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Sono bambini di cui si perdono le tracce con la media impressionante di uno a settimana nel solo territorio italiano, spesso vittime di tratta, abusi, rapimenti. Nella maggioranza dei casi non vengono ritrovati.

Lo scenario nazionale impone una profonda riflessione su un fenomeno che negli ultimi 45 anni ha visto sparire nel nulla 122.508 bimbi, di cui 42.044 sono rimasti nel limbo dei cold case.

Il quadro dipinto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, al 31 marzo scorso, è inquietante: della popolazione di scomparsi, il 72% sono minorenni.

Una piaga che ferisce l’Europa

Allargando la prospettiva al tessuto europeo, emerge un dato che dà la misura di una piaga dai contorni sempre più liquidi: ogni anno 1 milione di bambini scompare, e il ritrovamento, quando avviene, spesso ricade in un territorio diverso da quello in cui è stata segnalata la sparizione.

Per contrastare un fenomeno di simili proporzioni occorre la cooperazione internazionale. Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro, ha sottolineato la necessità di operazioni di intervento da avviare in sinergia tra le forze di ogni Paese.

La linea telefonica europea 116 000 è gestita in collaborazione con il Ministero dell’Interno, è gratuita e si propone come canale fondamentale per raccogliere e mappare le segnalazioni in arrivo da ogni Stato. Coordinata da Missing Children Europe, è attiva 24 ore su 24 e negli ultimi 10 anni ha fornito un valido supporto per l’analisi delle scomparse su scala internazionale.