Passo indietro Nord Corea: minaccia di far saltare il vertice con Trump

Il quotidiano della Corea del Sud, Chosun Ilbo, ha raccontato che Kim Jong-un ha fatto giustiziare l’uomo inviato ad occuparsi delle trattative, poi fallite, con gli Usa, Kim Yong Chol.

Giustiziati per il vertice con Trump

Il dittatore della Corea del Nord avrebbe fatto giustiziare tutti coloro che si erano occupati del secondo summit con gli Usa di Donald Trump, ad Hanoi. Il capo negoziatore Kim Hyok-chol sarebbe stato giustiziato lo scorso marzo, mentre Kim Yong-chol, noto ex braccio braccio di Kim, è rinchiuso in un campo di rieducazione. La sorella del leader di Pyongyang è finita nel mirino, pare che le sia stato confermato “di tenere un basso profilo“.

Sembra che anche l’interprete di Kim Jong-un sia ora in un campo di prigionia. Shin Hye-yong sarebbe stata accusata di aver “macchiato l’autorità” di Kim perché, durante l’incontro, avrebbe commesso un errore di traduzione.

Sembra che la tensione sia molto alta. Il Rodong Sinmun, la voce del Partito dei Lavoratori, pare abbia nel mirino tutte le parole contro Kim Jong-un: “un atto anti-partito e anti-rivoluzionario che ha gettato via la fedeltà morale verso il leader, e tali persone non eviteranno il giudizio severo della rivoluzione.

Ci sono traditori e ribelli che memorizzano solo parole di lealtà verso il leader e persino cambiano in base alla situazione del momento“.