mani di un anziano che firma un documento

3 milioni di euro per la costruzione di un ospedale. Questo il lascito testamentario di Vita Carrapa, 95enne deceduta lo scorso 15 febbraio. Così ha deciso di donare il suo patrimonio milionario per realizzare un nuovo ospedale a Maglie, comune in provincia di Lecce, paese nel quale è nata e vissuta.

Un atto di grandissima generosità

Ultima di una famiglia, senza figli e nipoti, la signora Vita Carrapa ha deciso di destinare il suo patrimonio alla realizzazione di un ospedale in grado di accogliere e curare i suoi concittadini. Raccogliendo anche le volontà delle due sorelle e del fratello già deceduti, aveva deciso nel 2009 di destinare i suoi averi ai più bisognosi.

Si rivolse ad Antonio Giannuzzi, bancario e consigliere comunale di Maglie, indicato dal fratello come persona fidata per iniziare a capire come poter realizzare questo desiderio. Inizialmente contattarono l’ospedale San Raffaele di Milano. Successivamente si pensò a borse di studio.

Alla fine però si decise di optare per un testamento pubblico nel quale si sarebbe lasciata l’intera disponibilità del capitale, compresa l’abitazione della donna, all’Azienda Sanitaria Locale di Lecce 1.

Un’unica condizione da rispettare: che si utilizzi la somma entro 5 anni dalla pubblicazione del testamento. In caso contrario ne beneficerà l’Istituto per i Servizi alla Persona per l’Europa, ISPE, di Maglie.

Chi è Vita Carrapa?

Diversamente da quanto si potrebbe immaginare, la signora Vita non appartiene all’alta borghesia o alla nobiltà. Nata in una famiglia di umili origini, durante la sua vita non si è mai concessa nulla di più del necessario.

Né lei né le sue sorelle si sono mai sposate. Solo il fratello – al quale si deve buona parte dell’eredità – aveva una moglie, ma rimase vedovo piuttosto giovane.

I 3 milioni accumulati sono frutto dei risparmi e degli immobili dei 4 e di una serie di piccoli investimenti che nel tempo hanno fruttato molto.

Il testamento e la gestione del denaro

La notizia si è diffusa grazie ad Antonio Giannuzzi. Il consigliere ne ha dato comunicazione durante un dibattimento in comune. In qualità di fiduciario della defunta, Giannuzzi si è fatto garante delle volontà del testamento ed ha assicurato che vigilerà affinché l’intera somma venga utilizzata per la costruzione di una struttura di cura ed assistenza intitolata all famiglia.

Il testamento non è stato ancora pubblicato ma il comune di Maglie può sicuramente vantare una nuova benefattrice.