bimbo strangolato a cassino

La storia di Gabriel ha molto colpito l’opinione pubblica. Il piccolo di 2 anni è stato ucciso a Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone, e ora di fronte al sostituto procuratore Valentina Maisto, ha raccontato una nuova versione.

La nuova versione

Donatella di Bona, la madre di Gabriel, ha chiesto un incontro con il sostituto procuratore Valentina Maisto, e durante l’incontro avrebbe cambiato la sua versione dei fatti. Stando a quanto rivelato dal Mattino, e altri giornali locali, la donna avrebbe rivelato che è stato il padre del bambino ad ucciderlo.

Sembra che i due fossero appartati in auto, pare un presunto rapporto sessuale, quando il bambino si sarebbe messo a piangere. Lui, infastidito dal bambino, gli avrebbe messo una mano sulla bocca per zittirlo fino a soffocarlo. Poi si sarebbe rivolto a lei, intimandole di non dire niente.

Le precedenti versioni

In una delle prime versioni, Donatella Di Bona rivela di essere stata lei a strangolare il piccolo: “Un po’ guardava e poi si girava prima guardava in aria, poi verso la macchina, poi di lato. No lui non ha fatto nulla, perché non gliene importa.

Vabbé, il bambino è stato ucciso da me. Lui non gli avrebbe messo una mano addosso per non essere incolpato”.

Per capire meglio bisognerà ancora attendere che vengano rivelati i risultati dell’autopsia sul corpo del piccolo. I genitori restano entrambi in carcere.