auto della polizia

Orrore in un appartamento di Viterbo, dove è stato trovato il corpo senza vita di una 37enne. Secondo quanto ricostruito finora, la donna si sarebbe tolta la vita con un seghetto elettrico, non prima di aver lasciato un biglietto per chiedere che qualcuno si prenda cura del suo cane.

A scoprire il cadavere è stata la polizia, impegnata nei rilievi di rito all’interno dell’abitazione della vittima, in via della Morra. L’allarme è stato lanciato da un conoscente, insospettito dall’assenza prolungata di contatti.

Morta da giorni in casa: ipotesi suicidio

La donna di 37 anni trovata senza vita nella sua casa di via della Morra, a Viterbo, sarebbe morta da almeno 2 giorni.

Mentre le indagini della polizia continuano, sono emersi alcuni elementi a supporto dell’ipotesi di suicidio.

Il corpo è stato trovato in casa dagli agenti, con una profonda ferita alla gola. Si tratterebbe di una lesione autoinferta con un seghetto elettrico, ma non è ancora noto il movente del gesto.

Il biglietto trovato in casa

La segnalazione sarebbe partita da un conoscente della donna, allarmato dalla prolungata assenza di contatti.

Gli agenti intervenuti avrebbero trovato un biglietto scritto dalla 37enne.

Al suo interno la raccomandazione di prendersi cura del suo cane, un pechinese che per 13 anni avrebbe vissuto con lei. Sul posto, oltre alla polizia, anche un’ambulanza del 118. I soccorsi sono stati inutili: il decesso della giovane sarebbe avvenuto almeno 2 giorni prima del ritrovamento.

La presenza di questo scritto andrebbe a rafforzare la pista del gesto estremo. Non sarebbe emerso alcun elemento in favore di una pista differente da quella finora battuta dagli inquirenti, e le prossime ore saranno utili a fornire un quadro più dettagliato della dinamica.

La stampa locale ha parlato di altri tentativi di suicidio, episodi la cui veridicità sarebbe ancora al vaglio degli investigatori che si stanno occupando del caso.