Ambulanza. Immagine di repertorio

Fabio Sanniu era un noto imprenditore della provincia di Cagliari. È morto ieri per un terribile incidente domestico. Si apprestava a potare l’erba del proprio giardino, quando la motosega che avrebbe dovuto usare l’ha colpito prima alla gamba e poi al collo provocandogli delle ferite mortali.

L’incidente mortale

Un imprenditore di 60 anni di Uta, comune a nord ovest di Cagliari, ieri aveva deciso di potare le siepi del proprio giardino di casa. Dopo aver acceso la motosega, lo strumento, forse scivolatogli di mano, ha colpito Fabio Sanniu alla gamba.

L’uomo, tagliatosi, ha tentato di bloccare l’attrezzo che, invece, ha colpito il collo, provocandogli una profonda ferita mortale. Il corpo del 60enne è stato scoperto dai familiari, rientrati poco dopo l’incidente. La moglie l’ha trovato immerso in una pozza di sangue nel sottoscala e ha immediatamente lanciato l’allarme chiamando il 118. Purtroppo non sono serviti a nulla i soccorsi, al loro arrivo l’uomo era già deceduto. 

Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Ancora da accertare la dinamica

I sanitari del 118 hanno dichiarato che il decesso è avvenuto per dissanguamento. Ma la dinamica dell’atroce incidente non è ancora del tutto chiara.

Insieme ai soccorsi sono giunti sul luogo la polizia scientifica e i carabinieri di Iglesias, che si occuperanno di ricostruire cosa è accaduto esattamente. Fabio Sanniu era il titolare di un’impresa di materiali edili molto nota nella provincia. Subito dopo la divulgazione della notizia, sono stati tantissimi i messaggi di cordoglio per la famiglia apparsi sui social network. C’è chi ha scritto: “Oggi a Uta in un tragico incidente domestico è mancato Fabio Sanniu, titolare della rivendita di materiali edili, vorrei fare le più sentite condoglianze alla famiglia e al piccolo Luca che possano trovare la forza per andare avanti“.

E ancora: “Povero Fabio Sanniu non riesco a crederci…R.I.P sentite condoglianze a tutta la famiglia SANNIU“. 

Polizia scientifica. Immagine di repertorio
Polizia scientifica. Immagine di repertorio

Anche il Centro Studi Danzarte Uta ha voluto esprimere la propria vicinanza alla famiglia dell’uomo, scrivendo: “Quando le parole non possono esprimere l’immenso dolore che colpisce non solo i familiari, ma una intera comunità, rimangono il silenzio e lo smarrimento davanti ad una simile tragedia“.