Primo piano di Michael Phelps

Le rivelazioni di Michael Phelps sulla sua depressione hanno lasciato i fan senza parole. La stella statunitense del nuoto ha parlato dei suoi spettri interiori più grandi, tra l’incubo di non farcela e il precipizio in cui stava per cadere a causa della malattia. La terapia l’ha salvato dal baratro, quando la sua mente si era spinta fino ad accarezzare l’atroce idea del suicidio. Su Twitter una serie di post per raccontare al mondo la sua storia, simbolo di una speranza che nasce dalla consapevolezza che una via d’uscita c’è, anche quando tutto sembra perduto.

La battaglia di Phelps contro la depressione

L’ex nuotatore Michael Phelps ha deciso di scendere in campo e giocare a carte scoperte: non ci sono segreti che tengano, perché quando si tratta di dare un forte esempio lui c’è.

Lo ha dimostrato in occasione del mese della consapevolezza sulle malattie mentali, rivelando al mondo intero la sua più grande conquista.

Quest’ultima è la vittoria contro una profonda depressione che lo aveva spinto a meditare il suicidio, come ha dichiarato lui stesso via Twitter. La sua è una testimonianza molto importante, perché dimostra, ancora una volta, che il male di vivere può colpire chiunque, ma se ci si affida a un corretto percorso di cure esiste una soluzione.

È stata la terapia a salvare il campione, rimasto nella storia per le sue gesta agonistiche come uno dei migliori (insieme a Mark Spitz). All’età di 35 anni, Phelps ha attraversato le turbolenze più estreme dell’anima e ne è uscito da vincente.

Il primo passo è condividere

Come ha sottolineato lo stesso ex nuotatore, il primo step per ricostruire l’amore per la vita, pezzo dopo pezzo, è quello di condividere la propria esperienza.

C’è ancora la trappola dell’inconsapevolezza, talvolta del rifiuto di una condizione che si supera soltanto se si ammettono i propri limiti e le proprie necessità.

Michael Phelps ha deciso di metterci la faccia, prestando il volto a un’organizzazione che si occupa di fornire il supporto psicologico a chi è affetto dalla depressione.

Una frase del campione, su tutte, suona come un invito a rivelare il proprio malessere, per dargli finalmente il giusto nome e combatterlo con le giuste armi: “Una persona su quattro nel mondo ha problemi di salute mentale, e io ero uno di loro“.

*immagine in alto: fonte/Instagram Michael Phelps, dimensioni modificate