paziente in un letto d'ospedale

È accusato di aver ucciso 25 persone con iniezioni letali da antidolorifici, questa è la sorte toccata ad un medico operante nello stato americano dell’Ohio. L’uomo, che lavorava presso l’ospedale della Columbus-area Mount Carmel Health System, ora rischia il carcere a vita.

Accusato di aver ucciso 25 pazienti con overdose da antidolorifici

Si chiama William Husel, il medico 43enne che ora si trova sotto processo per la morte di 25 pazienti ricoverati presso il Columbus-area Mount Carmel Health System. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti che indagano sul caso, il medico avrebbe agito a danno delle vittime in un lasso di tempo che va dal 2015 al 2018, quando poi è stato scoperto. La resa del medico e il suo conseguente arresto è arrivata dopo 6 mesi d’indagine durante la quale sono emerse le modalità con cui le vittime sono state uccise.

Ad indagare sul caso l’ufficio del procuratore di Franklin, che ha dimostrato che a causare il decesso sono state dosi eccessive di antidolorifici richieste dallo stesso Husel, anche su pazienti in stato d’incoscienza. Husel è stato sospeso dal suo incarico lo scorso 21 novembre e poi licenziato due settimane dopo.

La difesa dell’avvocato del medico

Secondo quanto dichiarato da Richard Blake, avvocato difensore del medico, all’affiliata locale della NBC, WCMH, quello di William Husel non è un caso di omicidio. “Posso assicurare che da parte del mio cliente non c’è mai stata l’intenzione di praticare eutanasia su nessuno”. Eppure, secondo quanto riferito dal procuratore Ron O’Brien, per gli esperti le dosi ordinate da Husel per i pazienti “non supportano alcun tipo di scopo medico” e, nonostante siano coinvolte altre persone tra medici e infermieri, William Husel resta il primo indagato.

Nell’udienza preliminare il medico era stato dichiarato non colpevole, ma la sua cauzione è stata fissata a 1milione di dollari e il suo passaporto è stato revocato. Mentre l’ospedale ha espresso le sue scuse ai parenti delle vittime ed ha provveduto ai dovuti risarcimenti, mentre ora Husel rischia il carcere a vita.