mano di uomo su sedia a rotelle

Matt Byrne è un campione paralimpico in sedia a rotelle, e ha deciso di raccontare un episodio che gli è accaduto in aeroporto. Atleta inglese tra le stelle del basket, ha rivelato la sua disavventura all’Independent. Secondo la sua versione, sarebbe stato rifiutato su un volo Ryanair e adesso pretende le scuse della compagnia aerea. Il suo caso è balzato in testa alle cronache di mezzo mondo.

Matt Byrne denuncia: “Rifiutato sul volo Ryanair”

In Inghilterra (e non solo) è una vera star, campione paralimpico del basket con una importante medaglia di bronzo alle spalle. Lo conoscono tutti, ed è per questo che avrebbe deciso di rendere nota la sua vicenda al grande pubblico.

I microfoni della stampa britannica ne hanno raccolto la testimonianza, denunciaautorevole e fondata” secondo tanti. L’atleta ha detto di essere stato respinto a bordo di un volo Ryanair, con una precisa motivazione: “Il pilota non può farla salire, siamo in ritardo“.

Sarebbero queste le parole pronunciate da una hostess, che gli avrebbe comunicato l’impedimento poco prima dell’imbarco. Byrne adesso chiede che la compagnia si scusi con lui per la condotta subita mentre tentava di far valere un suo diritto sul volo Dublino-Birmingham.

Chi è Matt Byrne?

Matt Byrne è la stella del basket in carrozzina, campione premiato con uno strepitoso bronzo con la nazionale alle Paralimpiadi di Atene 2004 e Pechino 2008.

Oggi ha 44 anni e si dice “disgustato per il trattamento riservatogli dallo staff della compagnia aerea, un fatto del tutto inedito nella sua lunga carriera tra viaggi e successi.

Sarebbe andato in aeroporto con largo anticipo, per chiedere l’opportuna assistenza tramite l’ascensore per disabili. Il problema, però, sarebbe sorto proprio questo: “L’ascensore mi ha trasportato in ritardo di 5 minuti, e il pilota mi ha respinto per questo“, ha detto Byrne.

Come se non bastasse, l’atleta avrebbe aspettato diverse ore per poter prendere il volo successivo, partito con un notevole ritardo rispetto al previsto.

Matt Byrne sarebbe riuscito a tornare a casa intorno alle 2.30 del mattino (dopo essere stato rifiutato alle 20.50).

La replica della compagnia

Da parte della compagnia aerea, per il momento, sarebbe arrivata una e-mail all’indirizzo del campione. Nelle poche righe inviategli, la comunicazione di indagini interne in corso sui fatti da lui segnalati.

Un portavoce di Ryanair ha riferito a Independent che, pur scusandosi per l’accaduto, la compagnia non sarebbe responsabile dell’accaduto poiché gli ascensori sono gestiti da un’azienda estranea alle dinamiche aziendali. Nessun commento dalla parte chiamata in causa, la ditta OCS.