classe scuola elementare

Un ultimo giorno di scuola finito tra le lacrime per gli alunni della 3° elementare dell’Istituto comprensivo “Politeama” di Palermo. A scatenare il pianto dei bambini la maestra che si è lamentata per l’assenza del regalo di fine anno. La donna gli avrebbe rivolto parole tutt’altro che adatte a una classe delle elementari, scatenando l’ira dei genitori, decisi ad impedirle di tornare ad insegnare ai figli.

Maestra furiosa per non aver avuto il regalo di fine anno

Come riporta La Repubblica Palermo, la maestra lo scorso mercoledì avrebbe scatenato la sua furia contro la classe di 3° elementare. I bambini sarebbero stati colpevoli di non averle fatto il regalo di fine anno, una tradizione un po’ superata in questi anni di difficoltà economiche per le famiglie.

La donna avrebbe detto ai piccoli alunni: “Mi auguro che da grandi non sarete come i vostri genitori che vi stanno dando dei cattivi esempi“. Della classe di 16 bambini, solo 2 avrebbero partecipato alla raccolta soldi per il regalo di classe, mentre un terzo bambino che le avrebbe confezionato un regalo con le sue mani, un segnalibro, si sarebbe visto rifiutato il dono. Ad un altro bimbo avrebbe detto: “Eri nel gruppo per il regalo e ti sei ritirato“.

alunni delle elementari
Immagine di repertorio

Genitori sul piede di guerra

Quando i bambini sono tornati a casa in lacrime avrebbero raccontato ai genitori l’accaduto. Sono scattate immediatamente le contromisure, con i genitori adirati che hanno mandato una lettera sia alla preside dell’Istituto che all’ufficio scolastico regionale, minacciando ulteriori azioni legali. la richiesta è che la donna non insegni più ai bimbi, dato che ci sarebbero stati precedenti episodi di comportamenti poco adatti da parte sua. La maestra avrebbe anche detto ai suoi alunni: “Sono contenta di diventare dirigente scolastico così da non vedere più voi e i vostri genitori“.

Sembra che il suo desiderio di non insegnare ancora verrà esaudito, ma non grazie ad una promozione.