mano di un bambino e della madre

La piccola Jo è affetta da una rara malattia che comporta la mancanza di segmenti ossei degli arti e combatte ogni giorno con tutte le sue forze. Si tratta di una malformazione congenita che si chiama emimelia, e per aiutare la piccola è stata avviata una raccolta fondi utile a sostenere i costi delle terapie e dell’intervento chirurgico cui dovrà sottoporsi negli Stati Uniti. Su Facebook la pagina ‘I sogni di Jo’ è dedicata all’iniziativa che potrebbe darle una grande speranza.

Raccolta fondi per la piccola Jo

C’è un comitato che su Facebook sta promuovendo un’iniziativa a favore della piccola Jo, una bellissima bimba di 2 anni che combatte contro una malattia che si chiama emimelia.

È questo il nome della malformazione congenita rara di cui è affetta, e che comporta la carenza di uno o più segmenti ossei (prevalentemente a carico di avambraccio, mano, gamba e piede).

Per permetterle volare negli Stati Uniti e sottoporsi a cure che potrebbero farla camminare, è in atto una raccolta fondi. I genitori della piccola hanno lanciato il loro appello affinché il sogno si avveri: “È possibile fare una donazione tramite bonifico all’Iban IT46Q0503414055000000002407 o Paypal iryanne25 gmail.com”.

La storia della bimba affetta da emimelia

Jo è nata a Pisa e lo scorso 24 marzo ha compiuto 2 anni.

Dopo la diagnosi, i genitori non credevano che sarebbe riuscita a stare seduta da sola, invece è avvenuto il primo miracolo. La loro bimba gattona e cammina con un deambulatore, e come dicono mamma e papà “ogni passo è una lacrima di gioia per tutti“.

L’intervento su cui hanno investito grandi aspettative può essere effettuato negli Stati Uniti, precisamente al Paley Institute, in Florida. La famiglia di Jo crede in questo percorso e chiede il sostegno di tutti: “È arrivato il momento di dare a Jo ciò che sogna.

Potersi muovere e sistemare quelle gambine che tanto creano problemi“.

Il dottor Paley ha confermato che per la bambina esiste una cura e si può evitare l’amputazione della gamba, che sarebbe, invece, la sola prospettiva suggerita in Italia. Nella nostra nazione sarebbero 5 i casi simili a quello di Jo, e per tentare la strada oltreoceano servono tanti soldi.

Il comitato per Jo ha precisato l’entità dello sforzo richiesto: “Il costo medio per questi interventi si aggira intorno ai 500mila euro, tra operazioni e fisioterapie: in più ci sono viaggi, soggiorni, e tutto ciò che ne consegue e la decisione di creare un comitato per riuscire a raccogliere la cifra necessaria“.