i due consiglieri cinesi di Prato

Prato accoglie i primi due consiglieri cinesi: Teresa Lin e Marco Wong. Il loro è un esordio nella vita politica che stupisce e sarà al fianco del riconfermato sindaco Matteo Biffoni, rieletto con il Pd.

Chi sono i due candidati di origine cinese

I riflettori sono tutti puntati su di loro: i novelli consiglieri cinesi Teresa Lin e Marco Wong. Se entrambe le candidature sorprendono, la ragazza ha con sé anche la freschezza dei suoi 24 anni. Nata a Firenze, ha studiato economia negli Usa ed è la figlia di un imprenditore del pronto-moda, una sorta di invenzione dei cinesi di Prato.

Wong è invece nato a Bologna ed è imprenditore oltre che consigliere di Extrabanca. I due nuovi politici hanno ricevuto 300 preferenze da parte degli aventi diritto al voto nella città toscana. Entrambi erano candidati nella lista civica del riconfermato sindaco Matteo Biffoni. Il primo cittadino aveva deciso di inserire i due candidati nella sua lista dopo che Lamberto Gestri, ex presidente della provincia, li aveva messi in contatto. Una scommessa verso l’integrazione che ora si appresta a dare i suoi frutti.

La comunità asiatica di Prato

La città toscana conta un gran numero di cinesi: 23mila sarebbero i residenti regolari, ma la cifra tende a salire se si considerano anche gli irregolari.

Il consiglio comunale nato dopo le elezioni segna un passo verso l’integrazione oltre che un desiderio di dialogo con le comunità asiatiche presenti sul territorio di Prato.

Se in passato vi sono stati conflitti economici, qualcosa ora sta cambiando secondo Lamberto Gestri, dato che il pronto moda cinese sta migliorando la sua qualità e la trasparenza del suo business. Il sostenitore dell’integrazione italo-cinese al Corriere della Sera ha poi dichiarato: “Il successo elettorale può rappresentare una svolta per questa città. I cinesi vogliono vivere qui e hanno a cuore le sorti della città, avrebbero addirittura presentato una loro lista autonoma ma mi sono permesso di sconsigliare questa mossa”.

*immagine in alto: Marco Wong e Teresa Lin. Fonte/Facebook Teresa Lin