mani di donna al volante inquadrate da dietro

La fantasia degli uomini non ha limiti, specie se si tratta di conquistare una donna. Eppure nei  moltissimi manuali d’amore nessuno aveva mai pensato di utilizzare un verbale delle multe per fare innamorare qualcuno.

In questo caso ha fatto scuola un vigile urbano uruguaiano che ha pensato bene di firmare una multa “romantica“, con tanto di complimenti e dichiarazione d’amore ad una giovane donna ferma al semaforo. Il curioso episodio è successo a Paysandu, una piccola cittadina dell’Uruguay al confine con l’Argentina.

Quando si dice “il colpo di fulmine”

Chissà cosa avrà pensato la giovane donna quando si è vista avvicinare da un vigile urbano in servizio; la donna era al volante quando all’improvviso le è stata consegnata una multa.

L’accusa è inaudita: “circolazione con eccesso di bellezza per la pubblica via”. Come se non bastasse al fondo del verbale la scritta “Ti amo”. Pare che l’agente, nel goffo tentativo di corteggiarla, si sia scherzosamente appellato l’articolo 214 del Codice della Strada che vieta comportamenti che possano in qualche modo distrarre gli altri utenti della strada. La storia è stata lanciata dal quotidiano locale El Telegrafo, che ha spiegato come il vigile sia rimasto abbagliato dalla conturbante bellezza latina della giovane.


una multa
La multa del poliziotto lasciata alla donna colpevole di “troppa bellezza”. Fonte/El Telegrafo

Un gesto che può costare caro al vigile

È chiaro che il comportamento adottato dall’agente del traffico voleva essere un modo originale, e sicuramente un po’ sciocco, per approcciare la giovane avvistata in strada. Tuttavia, seppure le intenzioni erano tutt’altro che pericolose, queste non sono sufficienti per giustificare la gravità delle azioni.

Redigere una contravvenzione fittizia, servendosi oltretutto della documentazione ufficiale, può rientrare nel reato che in Italia viene definito come abuso di ufficio. Il vigilante, infatti, ora rischia il posto di lavoro. Per il momento è stato sospeso e risulta in attesa di giudizio.