A sinistra: Jesus Vicente Díaz. A destra: una foto della targa commemorativa

Un uomo di 87 anni, Jesús Vicente Díaz, ha compiuto un gesto di generosità verso la piccola città in cui risiede quando ha deciso di donare tutti i risparmi di una vita per contribuire alla costruzione di una scuola materna nel Comune.

La notizia giunge dalla Spagna e più precisamente da Piornal, una piccola città che conta 1500 abitanti e vicina alla città di Cáceres, capoluogo dell’omonima provincia che si trova nella parte centro-occidentale della nazione.

La donazione in ricordo della moglie defunta

L’anziano signore ha compiuto il gesto in onore della moglie, defunta tre anni fa poco tempo dopo aver raggiunto i 60 anni di matrimonio insieme. La coppia non ha avuto figli, così Jesús ha deciso di onorare la memoria della moglie facendo questo dono alla comunità e in qualche modo diventando una figura preziosa, quasi un nonno onorario, per ragazzi e ragazze della città.

L’uomo ha fatto una donazione di 80mila euro, all’incirca la cifra necessaria per completare i lavori di costruzione della scuola primaria del comune di Piornal. I soldi utilizzati da Jesús sono i risparmi di una vita, guadagnati in anni di duro lavoro nei campi.

La scuola intitolata a Jesús e Sabina

Per compensarlo di tale generosità e anche in rispetto del proposito dell’uomo di ricordare la propria moglie, il consiglio comunale ha deciso di intitolare la scuola alla coppia di coniugi, Jesús e Sabina.

All’ingresso della scuola è stata anche posta una targa commemorativa in cui c’è una foto della coppia e c’è scritta la storia che ha portato alla donazione. La targa è stata svelata il giorno dell’inaugurazione della scuola, cui ha partecipato Jesus in prima persona.
L’uomo non ha avuto figli in vita, tantomeno nipoti, ma ora con questo gesto è riuscito a dare un aiuto concreto a tutti i bambini della piccola cittadina e a mantenere vivo il ricordo della moglie in tutta la comunità.

*immagine in alto: a destra Jesús Vicente Díaz, a sinistra la targa commemorativa. Fonte/Facebook dimensioni modificate