coltello insanguinato

Dramma questo pomeriggio a Carini, provincia di Palermo, dove un uomo ha ucciso, ferendola a colpi di coltello, la moglie che si trovava in un negozio di calzature. Nell’aggressione è rimasta ferita anche la figlia dell’uomo che si è poi barricato nell’esercizio commerciale. 

Palermo: uccide la moglie a coltellate

La donna si trovava sul posto di lavoro, commessa nel negozio di calzature in corso Italia a Carini, Palermo, quando il marito è arrivato aggredendola con un coltello. I colpi inferti hanno reciso le vene della donna per la quale non c’è stato nulla da fare. Insieme alla donna, il 41enne ha ferito gravemente la figlia e poi si è barricato nel negozio.

La situazione è rimasta critica fino all’arrivo dei vigili del fuoco che hanno aperto l’esercizio commerciale e bloccato l’uomo. La figlia dell’uomo, stando a quanto si legge sulle testate locali, è stata trasportata presso l’ospedale di Cervello mentre per la donna non c’è stato nulla da fare. Sul caso indaga la compagnia dei carabinieri di Carini; non sono chiare le dinamiche, che al momento sono al vaglio da parte degli inquirenti. Il 41enne si trova al momento in custodia presso la caserma, mentre la figlia verterebbe in gravi condizioni. 

Il figlio della coppia presente al momento dell’omicidio

AGGIORNAMENTOLa vittima della follia omicida di Marco Ricci, 41enne di Carini, era l’ex moglie, Anna Maria Scavo di anni 36, ad essere ferito non è la figlia com’era trapelato inizialmente ma il figlio 14enne della coppia. Secondo quanto ricostruito il raptus omicida dell’uomo lo ha spinto a colpire la donna con un taglierino e poi a barricarsi nel negozio di scarpe dove lavorava la donna. La coppia era separata da circa un anno, ma pare che Ricci non avesse mai accettato la situazione, tant’è che ha più volte minacciato la donna.

Il figlio 14enne della coppia si trovava nel negozio al momento dell’aggressione ed è stato ascoltato dagli inquirenti come testimoni. Secondo quanto dichiarato dal giovane, il padre avrebbe aggredito la madre come reazione. Una versione al momento al vaglio degli inquirenti. Stando a quanto trapelato, la vittima avrebbe più volte denunciato l’ex marito.