Fedez e Chiara Giannini

La giornalista Chiara Giannini, protagonista di un’accesa lite social con Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez, è tornata alla ribalta. La Giannini aveva minacciato una querela e ha portato avanti la sua battaglia legale: il noto cantante dovrà presentarsi presto in tribunale per rispondere di diffamazione.

La vecchia lite

A metà tra una persona fin troppo sincera e un provocatore, Fedez si è sempre distinto per quella che da alcuni può essere considerata una qualità: non avere peli sulla lingua. Il cantante ne sa qualcosa di beghe legali, e per quanto, al tempo, si disse allibito, saprà affrontare anche questa. Tutto è iniziato nel 2015 quando la giornalista di Libero Chiara Giannini in un suo articolo ha raccontato di un concerto del rapper.

Lo spettacolo in questione si era tenuto alla Capannina di Viareggio. Secondo la ricostruzione della serata fatta dalla Giannini, Fedez avrebbe preso in giro i propri fan esibendosi in playback e chiudendosi dopo pochissimo tempo dall’inizio del concerto in bagno senza uscire più. Non solo, Il Fatto Quotidiano riporta anche che, a detta della giornalista, in sala c’erano tremila persone ma il locale poteva contenerne solo 1500. Alcune persone si sarebbero sentite male e una bambina di 8 anni sarebbe persino svenuta.

Alle accuse aveva, inizialmente, risposto Elisabetta Soldati, dell’ufficio stampa del rapper, spiegando e smentendo passo per passo le parole della giornalista. Dopodiché la lite si è spostata sui social. Alle parole di Fedez che aveva definito l’articolo “non veritiero“, Chiara Giannini aveva prima risposto con una minaccia di querela e poi attraverso un tweet, in seguito cancellato, riportato da Il Fatto Quotidiano: “Non sono una bambolina, sono iscritta all’Ordine dei giornalisti“.

La difesa da parte di Salvini

Ed è stato a quel punto che è entrato nella querelle Matteo Salvini che, schierandosi in difesa della giornalista, ha scritto un post su Facebook in cui deride il cantante, con il quale aveva già dei precedenti.

Da quel momento in poi la polemica si è infiammata. Fedez ha pubblicato diversi post e video sui suoi social network. L’8 dicembre del 2015 è stato un giorno di fuoco per il cantante, che ha dato libero sfogo ai propri pensieri. Su Facebook aveva pubblicato questo video:

Su Twitter aveva scritto: “Quindi una giornalista riporta notizie false su di un cantante e Salvini corre a difenderla? Quelle che si chiamano le priorità del paese eh“. Su Facebook invece aveva replicato: “In playback ci canta vostra madre. La rivincita dei giornalai“. Il post era stato condiviso dalla Giannini che aveva aggiunto il proprio pensiero: “Livoroso il pischello. Mi ha chiamata giornalaia. Quasi quasi lo porto a fare un giretto con me in Afghanistan. Male non gli fa di sicuro“. Nemmeno questa volta il cantante si è lasciato sfuggire l’occasione di ribattere.

La querela oggi

La polemica si è via via sopita, i toni si sono abbassati e si pensava fosse una questione chiusa. Invece oggi è arrivata la notizia che Fedez dovrà andare a processo per diffamazione. La giornalista, che ha scritto il libro-intervista a Matteo Salvini pubblicato dalla casa editrice Altaforte, di recente è finita al centro delle polemiche riguardo il Salone internazionale del libro di Torino. L’atto di citazione a giudizio riporta che l’accusa nei confronti del cantante è di aver definito “giornalaia” la Giannini e “accusandola di aver pubblicato un articolo completamente fasullo su di lui, affermando che in seguito alle contestazioni ella si sarebbe cancellata dai social network non avendo argomentazioni e facendosi difendere da Salvini“. Giuseppe Rizzo, il pm di Livorno che ha firmato il decreto di citazione a giudizio, ha stabilito che la data della prima udienza sarà il prossimo 5 dicembre e Fedez dovrà comparire in tribunale.