ferita al sopracciglio di David Habib

Pestati per una maglietta del cinema America: “Sei antifascista, levati subito sta maglietta, te ne devi andare via da qua“. È quanto avrebbero urlato gli aggressori (una decina) ad alcuni 20enni che hanno denunciato di essere stati aggrediti a Roma. Il primo a raccontare i fatti è David Habib, che nell’aggressione ha riportato una frattura scomposta alla piramide nasale e un trauma facciale. Ricoverato al Fatebenefratelli, ha parlato di quello che sarebbe successo nella notte tra il 15 e il 16 giugno scorsi.

Pestati per una maglietta

Tutto sarebbe successo intorno alle 4 del mattino, a Roma, quando alcuni ragazzi vicini all’associazione culturale del Cinema America sarebbero stati aggrediti da un gruppo di persone intorno ai 30 anni.

Insulti, botte e persino testate e bottigliate: la denuncia è arrivata sulla pagina Facebook “I ragazzi del Cinema America”, attraverso il racconto di una delle vittime, David Habib. Il giovane ha riportato un trauma facciale e una frattura alla piramide nasale, e si trova ricoverato al Fatebenefratelli.

maglietta del Cinema America sporca di sangue
La foto della maglietta del Cinema America sporca del sangue di una delle vittime dell’aggressione – Fonte: Facebook I ragazzi del Cinema America

Secondo il racconto dei 20enni, chi li ha aggrediti urlava di togliersi la maglietta e li chiamava “antifascisti”.

Per poter dare un volto agli aggressori, gli inquirenti stanno vagliando le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona.

Il racconto di David Habib

David Habib ha denunciato quanto subito per aver indossato la maglia bordeaux con lo stemma del rione Trastevere, simbolo del movimento. Il ragazzo sarebbe stato aggredito insieme ad altri tre amici, uno dei quali colpito al volto da una bottiglia di birra in via di San Francesco a Ripa.

All’inizio erano in due, hanno iniziato a insultarci – ha raccontato Habib – e in pochi minuti da 2 sono diventati 4 e dopo una decina, non siamo riusciti a scappare né a difenderci (…).

È stato un assalto pieno di violenza, che non riusciamo a comprendere, noi non abbiamo nemmeno risposto alle loro provocazioni. Io non ho acconsentito a togliere la maglietta e la conseguenza è stata una testata sul naso, che domani devo operare d’urgenza“.

I ragazzi pestati dal branco avevano trascorso la serata a San Cosimato, teatro di una proiezione cinematografica promossa dai giovani del Piccolo America. L’avventura del Piccolo Cinema America è iniziata nel 2012, con la fondazione dell’omonima associazione culturale per il recupero della nota arena di Trastevere.

Jeremy Irons indossa la maglia del Cinema America

Tra le tante voci del coro di solidarietà ai ragazzi che hanno subito il pestaggio c’è anche quella di Jeremy Irons, ospite di un evento del Piccolo America.

Per esprimere la sua vicinanza alle vittime, il celebre attore britannico ha deciso di indossare la maglietta simbolo del Cinema America. Chiaro e incisivo il suo messaggio a margine dei fatti di Trastevere: “Sono stufo e arcistufo di persone che la prendono troppo dura a destra e a sinistra, sembrano avere così poco cervello messi tutti insieme“.

*immagine in alto: fonte/Facebook I ragazzi del cinema America, dimensioni modificate