lino banfi

Lino Banfi è un grande attore, uno showman, rappresentante per l’Italia all’Unesco e da oggi può anche essere considerato un gentiluomo del cinema italiano. Infatti, si è lasciato andare ai microfoni di Io e te, la trasmissione condotta da Pierluigi Diaco con Sandra Milo e Valeria Graci. L’attore ha rivelato qual era l’atteggiamento che teneva nei confronti delle attrici che incontrava sui set dei film ai tempi della commedia sexy all’italiana, svelando il suo lato da cavaliere.

Il padre di Lino Banfi contro l’omofobia

Lino Banfi con la sua simpatia e la consueta arguzia ha deciso di raccontarsi a Pierluigi Diaco. Innanzitutto ha raccontato del successo che ha avuto e che non poteva neanche immaginare quando da giovane e, come tanti altri migranti dal Sud, è arrivato a Milano: “Io ho avuto almeno 120 volte di più di quello che sognavo di avere“.

La determinazione però non gli è mai mancata, neanche quando era costretto a passare la notte nei dormitori perché era senza soldi.

Poi, ha parlato di suo padre e della sua incredibile modernità: “Mio padre era il vero filosofo della famiglia, anche se aveva fatto solo la terza elementare, però aveva cervello. Riccardo Zagaria oggi avrebbe scritto che è lontanissimo dall’omofobia, perché tutte le persone del mio paese dicevano ai figli di 13-14 anni di non parlare con l’unica persona del mio paese che era omosessuale, e mio padre diceva: ‘Ma perché la gente è così?’“.

Il coming out di Lino Banfi

Lino Banfi – si sa – ha lavorato a stretto contatto con molte attrici bellissime e attraenti, ai tempi della commedia sexy all’italiana. E proprio a proposito del suo rapporto con loro sul set, Lino Banfi ha voluto rivelare che ha sempre cercato di essere “cavaliere”: “L’innocenza è sinonimo di intelligenza, io avevo capito che queste belle donne non avrebbero mai per nessun motivo al mondo fatto un pensierino su di me, allora io ero talmente gentile con loro che, adesso confesso una cosa, faccio coming out, in certi momenti, quando io abbracciavo, stringevo, toccavo chiedevo sempre scusa…“.

*Immagine in alto: Fotogramma Rai