testa di una bimba di spalle con i codini

Sophie Lemare è solo una delle tante ragazzine vittime di abusi sessuali. Stiamo parlando di una ragazza che è stata circuita all’età di 12 anni da un amico di famiglia, Philip Franklin. Le ha fatto credere di avere una relazione con lui, l’ha ingannata e poi è fuggito nelle Filippine quando Sophie ne ha parlato ai suoi genitori.

Otto anni di abusi

Siamo a Colchester, un comune di circa 122 mila abitanti a 106 chilometri da Londra. È il 2007. Sophie è una ragazza di 12 anni che vive con i genitori. La sua casa è frequentata da Philip Franklin, un amico di famiglia, che spesso le fa da babysitter e dorme a casa.

Philip inizia ad abusare di Sophie, ha 41 anni più di lei e ha gioco facile. Sophie crede di vivere una storia d’amore e non riesce a coglierne gli abusi. 8 lunghissimi anni di menzogne, abusi e violenze coperte da regali.

Quando a scuola le insegnano educazione sessuale, Sophie inizia a capire che nella sua relazione c’è qualcosa che non va: “Appena compresi che io ero troppo giovane per acconsentire giuridicamente all’attività sessuale – dichiara Sophie al DailyMail venni colpita da un’ondata di nausea“.

La consapevolezza dell’abuso

Lui le fa promettere di mantenere la loro relazione segreta, lei acconsente. La paura è troppa. Sophie inizia il Liceo e dice a Franklin di aver conosciuto un ragazzo. Nel confidarsi con lui, il ragazzo le consiglia di dire la verità ai genitori.

Due giorni dopo ne parla anche alla polizia, ma Franklin è già “al sicuro” nelle Filippine. Dopo 3 anni di latitanza, le forze dell’ordine arrestano Franklin nel 2017 all’aeroporto di Heathrow. 22 i capi di imputazione per lui, quasi tutti di natura sessuale.

Sophie adesso è mamma ma non dimentica gli abusi

A distanza di anni dagli abusi, Sophie è diventata mamma. Adesso ha 24 anni e non vuole più restare nell’anonimato: “Gli uomini come lui vedono le giovani come prede – racconta Lemare sempre al DailyMailNon ero abbastanza grande per acconsentire legalmente a nulla di tutto ciò e pensavo davvero che Philip mi amasse“.

Franklin, ora 65enne, adesso è in carcere condannato colpevole per 6 dei 22 capi d’accusa di cui era imputato e condannato a 9 anni di reclusione. Sophie, per quanto si sia rifatta una vita, non vuole dimenticare: Non sarò mai in grado di perdonarlo, ma sono felice di aver ottenuto giustizia. Ora la mia vita è tornata in pista e voglio che la mia storia aiuti gli altri e li incoraggi a parlare”.