l'università La Sapienza

Dramma a Roma, dove un ragazzo di 25 anni è morto a seguito delle ferite riportate cercando di scavalcare un cancello. Il ragazzo, uno studente dell’Università La Sapienza, stava proprio cercando di entrare all’interno delle mura per partecipare ad una festa.

Ricoverato in ospedale, a nulla è valsa la delicata operazione chirurgica alla quale è stato sottoposto. Il ragazzo è deceduto.

Muore cercando di entrare ad un rave

Si chiamava Francesco Ginese e aveva 25 anni ed era originario di Foggia, è lui il ragazzo deceduto presso il Policlinico Umberto I a seguito della terribile lesione riportata nel tentativo di scavalcare un cancello.

Il ragazzo voleva entrare ad un party, un rave, organizzato nelle mura dell’Università, Notte bianca a La Sapienza.

Tentando di scavalcare un cancello, il 25enne si è reciso l’arteria femorale. Una ferita gravissima che gli è valsa un’operazione d’urgenza risultata vana. Il ragazzo è stato operato nel pomeriggio di ieri ma non è sopravvissuto.

Il rave non è stato interrotto

Secondo quanto si legge su Il Messaggero, l’incidente del ragazzo è passato totalmente inosservato agli occhi della moltitudine di ragazzi che stavano partecipando alla festa. Pare che il ragazzo volesse aggirare l’acquisto del biglietto d’ingresso alla festa proprio scavalcando il cancello.

Quando è emerso quanto accaduto però, sulla stessa pagina dell’evento è scattata una gara di solidarietà per raccogliere sangue per il ragazzo.

La solidarietà e il cordoglio

Ieri sera, mentre era in corso l’iniziativa, un ragazzo è rimasto ferito in un incidente ed è stato immediatamente soccorso dall’ambulanza prevista per l’evento” si legge sul post. “Francesco è ora in ospedale e ha bisogno di aiuto. Condividiamo e rilanciamo l’appello dei suoi amici per la raccolta di sangue”.

Dall’università di Roma La Sapienza è arrivato un messaggio di cordoglio per una morte definita “assurda”, dedicando un pensiero alla famiglia “duramente colpita col perdita di un figlio brillante e promettente”.

L’università ha anche ringraziato il Policlinico Umberto I e tutto lo staff per quanto fatto per salvare la vita del ragazzo.

Indagine in corso

Al momento è in corso un’indagine da parte della polizia per accertare le cause e le dinamiche esatte di quanto accaduto. Il ragazzo si sarebbe arrampicato passando da un cancello lontano dall’ingresso principale. La prima informativa sarà inviata all’autorità giudiziaria nelle prossime ore.