Elisoccorso

Una bambina di 2 anni che vive in Trentino era stata ricoverata nei giorni scorsi per un’infezione. Non sembrava essere nulla di grave, nulla faceva presagire il peggio. Adesso si trova a Verona in fin di vita e la causa sarebbe un’infezione da streptococco.

Non si poteva prevedere

Sembrava un’infezione non grave quella che ha colpito giovedì scorso una bimba di 2 anni del Trentino. Era stata portata all’ospedale Santa Chiara di Trento perché mostrava febbre, sintomi di un malessere e una lieve difficoltà nel respirare. Dopo l’accettazione al Pronto Soccorso era stata ricoverata nel reparto di pediatria, dove i medici avevano iniziato una terapia per curare l’infezione.

La piccola era lucida e cosciente ma, nel giro di poche ore, le sue condizioni sono peggiorate drasticamente, si legge su L’Adige. È stata, quindi, trasferita nel reparto di Neonatologia in modo tale da tenerla sotto osservazione costantemente. Ma nella notte di giovedì, visto l’aggravarsi della situazione, i medici hanno deciso il trasferimento in elicottero all’ospedale di Verona.

In fin di vita a Verona

La bambina ha avuto uno shock settico, causato da un’infezione del sangue che si sarebbe diffusa a tal punto da compromettere le funzionalità degli organi vitali. Dai primi accertamenti ha contratto un’infezione da streptococco ma ci vorranno più accertamenti per capire di che tipo si tratti.

In seguito allo shock settico, la piccola ha avuto un arresto cardiaco. I medici hanno provato a rianimarla e il cuore ha ricominciato a battere ma gli organi vitali sono in sofferenza. Adesso è sorvegliata 24 ore su 24 nel reparto di rianimazione pediatrica. La situazione è molto critica e al momento non si possono fare previsioni. Nel frattempo, i suoi genitori le stanno accanto notte e giorno, pregando e sperando che possa riprendersi.

Lo streptococco

La famiglia dei batteri da streptococco è molto ampia.

Si diffondono in modi diversi, per esempio, attraverso la tosse, gli starnuti, il contatto con ferite o ulcere infette, o anche durante il parto, da madre a figlio. Queste infezioni colpiscono molte aree del corpo come gola, orecchie, polmoni, pelle, tessuto sottocutaneo, valvole cardiache. Molte tipologie di streptococchi risiedono nel corpo umano senza causare conseguenze; alcune a possibile causa di infezione sono presenti nei soggetti ma non causano sintomi e per questo motivo, non è facile accorgersene. Solitamente, dopo 24 ore di trattamento antibiotico su chi ne è affetto, non vi è più pericolo di diffusione dei batteri nei confronti di altri soggetti. Il tipo più diffuso di streptococco è il Beta emolitico di gruppo A, che causa faringo-tonsillite acute; mentre dallo pneumococco, per il quale esiste il vaccino, può scaturire l’otite media acuta dei bambini. Questo batteri possono limitarsi a fastidi come mal di gola o di orecchie, oppure avere conseguenze gravissime, come nel caso della piccola.