rocco morabito

Un’evasione che lo ha riportato a piede libero: così Rocco Morabito ha beffato l’estradizione in Italia concessa dal Tribunale penale d’Appello di Montevideo, in Uruguay, dove era stato arrestato. Il boss della ‘ndrangheta specializzato in narcotraffico è scomparso dall’infermeria del carcere centrale della capitale uruguayana passando dal tetto. Insieme a lui sono fuggiti anche altri 3 detenuti.

Uruguay, evade il boss della ‘ndrangheta

Rocco Morabito, 53 anni, sarebbe passato da un buco nel tetto dell’infermeria dove era ricoverato. Il boss si sarebbe poi calato insieme ai complici in una fattoria lì vicino, per darsi infine alla macchia. Era appena stato estradato in Italia, dove pende su di lui una condanna in contumacia a 30 anni di carcere per associazione mafiosa e traffico di cocaina, come riporta Il Fatto Quotidiano.

I legali sono ricorsi in appello davanti alla Corte suprema di giustizia per evitare l’estradizione dal Sud America, dopo i 23 anni da latitante passati da Morabito. Il boss non voleva assolutamente essere trasferito ed era arrivato a rivolgere insulti ai giudici pur di far interrompere il processo.

Rocco Morabito: il super latitante del Sud America

Rocco Morabito è uno dei boss della ‘ndrangheta di Africo, paese nella Locride da dove ha iniziato a gestire importanti traffici di droga.

A Milano negli anni Novanta la massima attività illecita, importando Morabito cocaina insieme allo zio Domenico Mollica, anche lui affiliato alle ‘ndrine.

Morabito è poi fuggito in Brasile per evitare la condanna a 30 anni di carcere, e da lì ha continuato ad organizzare carichi di cocaina dal Sud America. Negli anni 2000 sarebbe fuggito in Uruguay, dove è stato trovato nella sua villa a Punta del Este, località balneare in cui viveva con tutti gli agi, fino all’arresto.