Cronaca

Venezia, prende sole in bikini: multata turista canadese

A Venezia una turista canadese è stata multata per aver preso il sole in bikini. Inoltre, due cittadine romene sono state sottoposte a Daspo Urbano per essersi finte delle dipendenti della regione Veneto per raccogliere fondi per una fantomatica associazione benefica
ragazze in bikini

A Venezia una turista canadese è stata multata per aver deciso di prendere il sole in bikini all’interno dei Giardini Papadopoli. È solo uno dei provvedimenti applicati dopo l’entrata in vigore del nuovo Regolamento di Polizia e sicurezza urbana comunale. 

Turista multata e “Daspo Urbano” per due cittadine romene

È costata cara a una turista canadese di 23 anni la decisione di prendere il sole in bikini a Venezia, nei Giardini Papadopoli, vicino a Piazzale Roma. Infatti, le è stata recapitata una multa di ben 250 euro da parte degli Agenti della municipale. Questi hanno applicato l’articolo 30 del nuovo Regolamento di polizia e sicurezza urbana comunale, approvato recentemente dal Consiglio comunale di Venezia.

A riportare la notizia è stata l’Ansa Veneto, la quale ha anche informato di due “Daspo Urbano” rivolto a due cittadine romene.

Le donne sono state bloccate a campo dei Tolentini nell’atto di raccogliere firme e soldi per un’associazione inesistente in aiuto dei bambini poveri, spacciandosi per due dipendenti della regione Veneto. Così, sono state allontanate e multate per un totale complessivo di 450 euro. 

Il nuovo Regolamento di polizia e sicurezza urbana

I provvedimenti che le Forze dell’Ordine hanno applicato nei confronti delle tre donne a Venezia fanno parte del nuovo Regolamento di Polizia e sicurezza urbana.

Approvato nel maggio scorso, ha introdotto molte novità in merito a occupazioni di suolo pubblico, pulizia, decoro, sicurezza e incolumità urbana.

Per chi sporca la città, ad esempio, è prevista una multa tra le 25 e le 500 euro. Vietate anche le “scorribande tra locali” dal lunedì al giovedì, turbare in ogni modo la quiete pubblica tra le 23.01 e le 8.00.

Inoltre, i locali hanno l’obbligo del servizio di raccolta differenziata per un raggio di 100 metri lineari dall’ingresso dell’attività.

È vietato, inoltre, mostrarsi in “aree di particolare decoro” svestiti e a torso nudo, sedersi in luoghi pubblici a consumare cibi e bevande. Questi sono solo alcuni dei molteplici provvedimenti del Regolamento, modificato dopo 33 anni. A voler aggiornare questo tipo di norme è stato il sindaco Luigi Brugnaro, deciso a combattere in ogni modo il degrado e a far in modo che anche i turisti fossero rispettosi della città e consapevoli che chi si comporta male potrà ricevere perfino il “Daspo Urbano”. 

(immagine in alto: creative commons-immagine di repertorio)

Potrebbe interessarti