rita dalla chiesa

Rita dalla Chiesa, intervistata da Libero, ha parlato un po’ della sua vita attuale, dalla Palombelli alla guida di Forum, suo programma storico; della possibilità che lei entrasse in politica e anche del padre Carlo Alberto dalla Chiesa.

La sua carriera in Mediaset

Rita Dalla Chiesa si sente messa un po’ da parte dalla rete a cui ha dedicato una carriera: “Mi dispiace piuttosto che Mediaset si sia completamente dimenticata di me. Ma per fortuna in Rai mi vogliono bene, anche Eleonora Daniele mi chiama spesso come opinionista a Storie italiane“. Il suo storico programma, Forum, ora vede alla conduzione Barbara Palombelli.

Nella sua intervista a Libero spiega di non riuscire più a vedere il programma: “Non ci riesco proprio, la Palombelli è una mia amica ma è come se vedessi qualcun altro a casa mia, senza essere stata io a metterla in vendita“.

La traccia della maturità sul generale dalla Chiesa

Quest’anno le tracce della maturità le hanno fatto un grande regalo, una traccia della prima prova dedicata al generale suo padre, ucciso dalla mafia.
Mi sono veramente commossa, è come se me lo avessero restituito, come se non l’avessero ucciso: se è tornato nelle scuole, dove i programmi arrivano alla Seconda Guerra Mondiale, vuol dire che vive ancora.

Ai ragazzi bisogna dare l’attualità, raccontare le gesta di chi è morto per noi tutti: amerebbero di più la patria, avrebbero l’orgoglio del tricolore e capirebbero l’importanza di andare a votare“, ha rivelato.

Una carriera politica

La dalla Chiesa ha anche ricordato quando nel 2016 il centrodestra pensò di candidarla come sindaco di Roma. “Non ero in grado“, ha raccontato con sincerità. “Berlusconi stesso ha cercato di convincermi ma quando decidi di assumerti un impegno così macroscopico devi averne le capacità.

Avrebbe dovuto fare lo stesso ragionamento Virginia Raggi: da quando c’è lei, Roma è Terzo Mondo, c’è un senso di abbandono, tra spazzatura, autobus e buche“.