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Bonus alle nonne che si occupano dei nipoti: bufala o no?

Pubblicato: 02/07/2019 19:24

La notizia sul bonus alle nonne che si occupano dei nipoti si ripresenta online a cadenza ormai regolare. Non passa anno senza un titolo che richiami questo suggestivo provvedimento attribuito al governo svedese. Peccato che non ci siano riscontri oggettivi a confermarne l’esistenza. Si tratterebbe di una bufala ricorrente che riguarda un contributo settimanale erogato dallo Stato in favore delle donne che scelgono di accudire i piccoli di casa.

Bonus nonne: bufala o no?

Secondo una notizia ricorrente nelle maglie dell’informazione, la Svezia sarebbe così avanti da destinare circa 400 euro al mese alle nonne che si occupano dei nipoti.

Un bonus pari a 100 euro settimanali per prendersi cura dei piccoli di casa, ma cosa c’è di vero in questa allettante prospettiva? Non è ancora chiaro se si tratti di un miraggio, una vera e propria ‘isola che non c’è’ oppure un traguardo prossimo alla conquista.

Il web è terreno fertile per le bufale, sia che si tratti di eventi positivi o negativi per la società. Quella dell’incentivo del governo svedese potrebbe rientrare a pieno titolo nella categoria delle fake news, anche se il carattere regolare del suo ritorno in testa alle cronache direbbe tutto il contrario.

Nessuna traccia dell’incentivo

Come riportato dal sito Greenme.it, non ci sarebbe alcuna traccia del passaggio di questo provvedimento a livello istituzionale. Questo si traduce chiaramente nell’assenza di un preciso riferimento normativo che collocherebbe il bonus tra le misure effettive messe in campo dalla Svezia per le sue cittadine.

Sul sito Reddit, nel 2017, un utente ha lanciato la notizia: “La Svezia pagherà le nonne che si prendono cura dei propri nipoti dal lunedì al venerdì a circa 100 dollari al mese“.

Immediato il dubbio sollevato da alcuni cittadini: “Sono svedese e non ne ho mai sentito parlare prima“, scrive uno, e ancora “Anch’io sono svedese e non ho trovato questa storia nei media nazionali“.

Non è chiaro se possa trattarsi di un progetto circoscritto ad alcune aree e ancora in attesa di un’entrata in vigore su scala nazionale.

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