Cronaca

Milano, insieme nella vita e nella morte: coniugi 83enni si spengono la stessa notte

Neanche la morte ha potuto separare questi due coniugi che vivevano a Milano, deceduti la stessa notte dopo aver trascorso 50 anni l'uno a fianco all'altra
coppia di anziani a passeggio su un vialetto di campagna

Sono stati insieme per 50 anni, una vita intera trascorsa l’uno a fianco all’altra e una morte che li ha sorpresi la stessa notte, venerdì scorso: questa è la storia di due coniugi, entrambi 83enni, di Quinto Romano, quartiere situato nella periferia occidentale di Milano. Entrambi sono deceduti per cause naturali, come riporta Il Giorno.

Dopo 50 anni insieme, muoiono la stessa notte

Tra di loro c’era solo un anno di differenza, lui era nato nel 1935 ed era originario della Sicilia, lei nel 1936 ed era nata in Calabria, si erano sposati molto tempo fa e insieme avevano costruito una bella famiglia, stavano insieme da 50 anni.

Evidentemente, neanche la morte ha voluto separarli e così la notte tra venerdì e sabato scorso, forse a causa di un malore o forse a causa del caldo record di giugno che ha toccato il picco più alto proprio venerdì scorso, sono entrambi deceduti la stessa notte nello stesso letto, quello che condividevano da sempre. A ritrovarli è stato il figlio di 52 anni che intorno alle 15,00 di sabato si è recato a casa dei suoi genitori e ha ritrovato i loro corpi.

Morti per cause naturali

Il figlio della coppia immediatamente dopo il ritrovamento ha allertato il 112 e sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Magenta che hanno richiesto l’intervento del medico legale.

Una volta sul posto, il dottore non ha potuto far altro che constatare che non c’erano segni di violenza o lesioni sui cadaveri dei due coniugi e che entrambi erano deceduti la notte precedente.

Anche il SIS (Sezione Investigazioni Scientifiche) è intervenuto eseguendo tutti i rilievi del caso all’interno della casa di Quinto Romano in cui i due coniugi di 83 anni sono morti la stessa notte dopo 50 anni vissuti insieme.

I militari non hanno però riscontrato alcun segno di effrazione o qualsiasi altro indizio che avrebbe potuto ricondurre la morte dei due coniugi a una ragione diversa da quella del decesso per cause naturali. Il pm in accordo a quanto emerso dai rilievi effettuati nell’abitazione dei due coniugi ha disposto la restituzione delle salme dei due coniugi ai familiari per il funerale.

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