isola dei conigli puglia

È giallo in una delle spiagge della Puglia più amate dai nativi, dai turisti e dagli amanti degli animali.

Negli ultimi giorni, dalla famosissima Isola dei conigli stanno arrivando tantissime segnalazioni di ritrovamento dei leporidi privi di vita

La moria dei conigli

L’Isola dei conigli, nota anche con il nome di Isola Grande, si trova a Porto Cesareo. Da sempre, risulta essere una delle mete più amate della zona, proprio grazie alla presenza di questa specie animale. 

Fino a qualche mese fa, vi erano così tanti esemplari che si riteneva che si dovesse intervenire al fine di controllarne la riproduzione. A riguardo, però, si evidenzia che era già stata aperta un’indagine contro ignoto, in quanto i leporidi erano stati introdotti in modo illegale.

Da 100 a 5 specie in vita

Attualmente, invece, la questione si è totalmente ribaltata. Qualche giorno fa, a seguito delle molteplici denunce, le guardie zoofile dell’Enpa di Lecce si sono recate sul posto per controllare la situazione. Dopo un’intera mattinata di perlustrazione hanno contato solo 5 conigli ancora in vita. E pensare che, fino ad aprile, ve ne erano oltre 100. 

Abbiamo rinvenuto alcuni conigli che si muovevano liberamente tra gli alberi e poche carcasse sparse. Una di queste è stata recuperata e sarà sottoposta ad analisi tossicologiche, mentre per le altre si procederà alla rimozione in tempi brevi, come concordato con il dottor Madaro [n.d.r.

il medico veterinario della Asl di competenza]. – ha spiegato il primo cittadino Salvatore Albano – Naturalmente, al momento, da un primo sopralluogo, nessun problema igienico-sanitario è stato riscontrato e si resta in attesa di comunicazione dei risultati degli esami da parte dell’Asl”

Morti a causa dell’uomo?

Difatti, allo stato attuale, è necessario comprendere la causa della moria dei conigli. In particolare, bisogna comprendere se la strage sia avvenuta per cause naturali, come la grande ondata di caldo o un particolare virus, oppure per l’intervento umano.

 

Tuttavia, molti frequentatori della spiaggia hanno evidenziato come, in una nota dell’11 giugno scorso, il Comune avesse incaricato una ditta esterna per spostare gli animali, che stavano mettendo a repentaglio la vegetazione.