cavallo

A lanciare l’allarme pare siano stati i passanti comunicando ai carabinieri che un uomo di 90 anni residente a Sant’Agata De’ Goti, un piccolo comune al confine tra la provincia di Benevento e quella di Caserta, stava uccidendo il suo cavallo. Purtroppo, quando è giunto sul posto un medico dell’Asl per tentare di salvarlo, per l’animale non c’era già più niente da fare.

Il cavallo ucciso dal suo padrone

Lo scorso 12 luglio, un uomo di 90 anni ha preso la decisione di sbarazzarsi del suo cavallo uccidendolo. L’anziano ha iniziato così a colpire l’animale ripetutamente con un coltello sul collo e sull’addome, ferendolo in modo fatale alla gola.

Come riferiscono fonti locali, alcuni passanti pare si siano accorti che nell’abitazione del 90enne stava avvenendo qualcosa di terribile e hanno allertato tempestivamente i carabinieri. Le diverse segnalazioni ricevute hanno spinto i militari dell’arma ad intervenire. Giunti sul posto, i carabinieri hanno compiuto un sopralluogo trovando il cavallo già agonizzante.

I militari dell’arma hanno quindi richiesto l’intervento di un medico dell’Asl di Montesarchio, comune in provincia di Benevento, che, arrivato a casa del 90enne, non è riuscito ad evitare la morte dell’animale ferito mortalmente dal suo padrone. L’Asl si è quindi occupata della rimozione del corpo dell’animale defunto.

Il padrone del cavallo è stato denunciato per uccisione di animali.

Uccide il suo cavallo perché non poteva mantenerlo

Quando i carabinieri hanno chiesto al padrone del cavallo perché avesse deciso di ucciderlo, l’anziano 90enne avrebbe spiegato di aver preso questa decisione perché impossibilitato a mantenere l’animale dal punto di vista economico. Dal momento che non poteva provvedere alla sua sopravvivenza, invece di tentare di trovare al cavallo un’altra sistemazione, un altro luogo in cui vivere, il 90enne ha deciso di ucciderlo con la finalità di macellarlo nella sua abitazione, senza seguire alcuna regola o norma.