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La gioia di Anthony per la sua 2° laurea: “La disabilità si può sconfiggere”

Anthony, 23 anni, si laurea per la 2° volta, nonostante le difficoltà della sua encefalopatia. Per parlare infatti deve usare un computer
Anthony, 23 anni, encefalopatico, conquista la sua seconda laurea a Napoli (Foto Wikipedia)

Anthony La Marca, 23 anni, nato a Palma Campania (Napoli), sta per raggiungere per la seconda volta il traguardo della laurea. Ha affrontato un percorso pieno di ostacoli, ma non si è mai dato per vinto e ha raggiunto la meta. Anthony infatti è affetto da encefalopatia, e uno dei problemi più grossi è l’impossibilità di parlare a voce. Per comunicare, infatti, Anthony deve utilizzare un computer. Nonostante ciò, e le porte chiuse di diversi atenei, alla fine sta conseguendo la laurea magistrale in Management Pubblico all’Università Parthenope di Napoli. La sua gioia e soddisfazione sono incontenibili e contagiose.

Il prezioso sostegno della famiglia e dell’ateneo di Napoli

“Un segnale forte che la disabilità può essere sconfitta con forza di volontà e coraggio” ha dichiarato l’ateneo napoletano, come riporta Tgcom24. Domani mattina Anthony discuterà la tesi di magistrale in Management pubblico. Nel 2017, non senza difficoltà, aveva conseguito la triennale con 110 e lode. La malattia lo accompagna fin da piccolo, con tutte le sue conseguenze, dalle difficoltà motorie alla necessità di esprimersi attraverso il computer. Ma la famiglia e l’ateneo sono orgogliosi di lui e della sua forza di volontà.

“Bisogna tentare l’impossibile per raggiungere il possibile”, ha dichiarato il ragazzo, secondo Tgcom24.

L’orgoglio di una madre e il coraggio di un figlio

Repubblica riporta invece la testimonianza della madre di Anthony, Anna Lauri. “Mio figlio ha raggiunto il suo traguardo con impegno e coraggio, sostenuto da noi familiari e dalla Parthenope. La sua laurea è una vittoria di tutti. Poi ha ricordato i sacrifici e gli ostacoli incontrati negli anni: “Abbiamo ingoiato noccioli e incontrato pregiudizi.

Altre università non ammisero mio figlio. In Italia, le leggi e i servizi per l’assistenza ci sono, ma bisogna farli applicare”.

La tesi di Anthony s’intitola “Innovazione didattica e progetti inclusivi nell’università italiana”. Affronta psicologia, sociologia e diritto, ed è incentrata sul rendere più facile lo studio alle persone con disabilità. La madre Anna conclude poi con orgoglio: “Anthony sogna un tirocinio in un ente pubblico, faccio appello perché possa realizzarlo. Nei suoi occhi vedo una gioia mai vista. E una mamma conosce davvero suo figlio”.

Immagine in evidenza: Wikipedia

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