uomo della polizia scientifica di spalle

È stata emessa la sentenza nel caso del pacco bomba alla sede di CasaPound la notte di Capodanno 2017, a Firenze. Sono stati condannati dalla Corte di Assise di Firenze 3 dei 4 anarchici accusati del ferimento dell’artificiere della polizia Mario Vece, l’ordigno artigianale gli era esploso tra le mani.

La decisione dei giudici

I giudici hanno riqualificato il reato, non più tentato omicidio ma lesioni personali gravissime. Il giudice ha deciso per una pena a 9 anni e 6 mesi a Pierloreto Fallanca; 9 anni 10 mesi e 15 giorni a Giovanni Ghezzi e infine 9 anni a Salvatore Vespertino.

Assolto invece per non aver commesso il fatto Nicola Almerigogna, ma è stato condannato a 2 anni e 15 giorni di reclusione per associazione a delinquere e manifestazione non preavvisata. Fallanca, Ghezzi e Vespertino sono stati anche condannati al pagamento di una provvisionale in favore dell’artificiere del valore di 70mila euro.

Inoltre è stato disposto un risarcimento di 3mila euro a CasaPound, 5mila euro per il sindacato di polizia Siulp, una provvisionale di 10mila euro verso ministero dell’Interno e della Difesa e una provvisionale di 5mila euro in favore dell’associazione culturale Il Bargello.

Il pacco bomba

A Capodanno del 2017, 5 ore dopo la mezzanotte, davanti ad un locale in via Leonardo Da Vinci, nei pressi del centro storico di Firenze, un’esplosione ha messo in allarme la popolazione. Un ordigno esplosivo era stato posizionato davanti ad una libreria, nota per essere “sede” del movimento di estrema destra, CasaPound.