Cronaca

Roma, lancia masso di 10 kg dal cavalcavia su un’automobile: è caccia all’uomo

Poteva trasformarsi in una tragedia quella di ieri, fortunatamente non c'è stato nessun ferito, solo un forte shock per l'automobilista e un grave danno per la vettura
Carabinieri Immagine di repertorio

È ancora sotto shock il conducente di un automobile che ieri, 23 luglio, a Roma si è visto arrivare sul cofano della sua vettura un grosso mattone di tufo. I carabinieri stanno indagando per scoprire il responsabile dell’accaduto. Poteva andare molto peggio.

Lancio di massi dal cavalcavia

Verso le 11.30 di ieri, 23 luglio, un uomo stava passando con la sua Audi A4 sotto il ponte di villa Pamphilj, in via Leone XIII. Il traffico scorreva lento e le auto erano incolonnate, ad un tratto un grosso masso di tufo di 10 chili è caduto sul cofano dell’Audi.

Il conducente è riuscito a frenare senza danni. Fortunatamente non c’è stato alcun ferito ma solo tanto spavento per l’automobilista e un danno grave alla vettura.

Le indagini

L’automobilista, che stava passando con la macchina sotto il cavalcavia pedonale che unisce le due aree del parco, è sotto shock. Sul posto sono intervenuti subito i carabinieri di Monteverde Nuovo che hanno iniziato le indagini partendo dai tanti testimoni presenti. Il traffico è rimasto a lungo paralizzato sulla via. Dalle testimonianze è venuto fuori che in molti hanno visto qualcuno lanciare dall’alto il mattone.

Su Mobinews si parla di un identikit: si tratterebbe di un ragazzo sui 30 anni con una maglietta rossa. Il giovane avrebbe anche un tatuaggio sulla mano, tra il pollice e l’indice. A fornire i dettagli sarebbe stato un ragazzo che faceva jogging in quel momento. Le indagini delle forze dell’ordine sono ancora in corso.

Incubo massi per strada

Torna così l’incubo dei massi lanciati dai cavalcavia.

Una storia che si ripete e che ha riempito le cronache di questi anni, con episodi anche molto gravi. L’associazione amici della polizia stradale ha un registro con tutti i casi.

Solo nel 2016 si erano contati 85 episodi con 4 feriti, l’anno dopo erano stati registrati 63 casi fino al mese di agosto. Nel 2017 in provincia di Milano una donna è morta dopo che un blocco di calcestruzzo ha colpito la vettura sulla quale viaggiava. La causa del decesso è stata un arresto cardiaco sopraggiunto dopo lo spavento per l’incidente avvenuto all’altezza di Cassano d’Adda. In quel caso il masso, di 1,2 chili, ha sfondato il parabrezza.

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